
Assopetroli-Assoenergia è la storica associazione aderente a Confcommercio che rappresenta, sin dal 1949, le PMI attive nella distribuzione dei carburanti e nei servizi per l’efficienza energetica. I suoi associati sono titolari del 50% delle stazioni di servizio di carburanti collocate sulle strade italiane, con circa 12.000 punti vendita presenti sulla rete. L’associazione è uno dei partner di Oil&nonOil, sarà presente attivamente in fiera a Verona e protagonista di tre convegni che si terranno il 22 e 23 ottobre. Abbiamo intervistato il segretario generale Sebastiano Gallitelli per farci spiegare quali sono le priorità delle imprese del settore e su quali temi verteranno gli appuntamenti in fiera.
A suo modo di vedere quali sono oggi le priorità su cui bisogna puntare nel percorso di modernizzazione della rete carburanti italiana?
La rete carburanti deve diventare più efficiente e sostenibile, superando la frammentazione attuale, allineandosi all’evoluzione della domanda e adattandosi alle nuove esigenze di mobilità. Allo stesso tempo, la modernizzazione deve accompagnare le aziende in un percorso di innovazione che integri digitalizzazione, sicurezza e qualità degli impianti, trasformando le stazioni in veri punti di servizio capaci di offrire esperienze più moderne e complete agli automobilisti, dai pagamenti smart alla manutenzione leggera, dalle aree di ristoro agli spazi per la micromobilità, consentendo in questo modo di valorizzare anche le imprese locali. Parallelamente, è fondamentale accelerare la transizione verso carburanti a basse emissioni, dai biocarburanti ai combustibili sintetici, fino a elettrico e idrogeno, e trasformare i distributori in hub energetici con infrastrutture di ricarica rapide, diffuse e accessibili su tutto il territorio. L’obiettivo è creare un ecosistema che accompagni la transizione ecologica e e le nuove abitudini di mobilità degli italiani.
Un tema che portate avanti è quello della “neutralità tecnologica”, per una decarbonizzazione della mobilità che sia davvero sostenibile. Può spiegarci in cosa consiste questo approccio?
Neutralità tecnologica significa adottare un approccio aperto e inclusivo alla decarbonizzazione, evitando tentazioni dogmatiche ma valorizzando tutte le soluzioni disponibili — dai biocarburanti all’elettrico, dall’idrogeno ai gas rinnovabili — in base alle esigenze dei diversi settori della mobilità. Non possiamo affidarci a una sola tecnologia né ignorare i 40 milioni di veicoli già in circolazione: servono soluzioni subito applicabili, come biometano, HVO (olio vegetale idrotrattato) e bio-GNL, che riducono concretamente le emissioni. Una transizione equa deve offrire tempo e strumenti a cittadini e imprese, garantendo sostenibilità ambientale e competitività economica. Solo con pragmatismo e inclusività possiamo costruire una mobilità davvero sostenibile per tutti.
In un primo convegno ad Oil&nonOil farete il punto sulle nuove sfide europee per la distribuzione carburanti, tra sostenibilità, regole e mercato. Di quali sfide stiamo parlando in particolare e come affrontarle in maniera efficace?
Le nuove misure europee, dal sistema ETS 2 alla direttiva RED III, mirano a ridurre le emissioni di CO2 ma impongono ai soggetti obbligati nuovi oneri economici e gestionali che incideranno su tutta la filiera, fino ai consumatori finali. Le prime analisi indicano che gli impatti potrebbero essere significativi, addirittura devastanti per alcune categorie di operatori, con il rischio di una selezione del mercato che penalizza chi è meno strutturato. La sfida è coniugare sostenibilità ambientale con equilibrio economico e sociale. Per riuscirci, servono un dialogo costruttivo con le istituzioni, un’applicazione graduale delle norme e investimenti in aggregazione, innovazione e digitalizzazione, così da rafforzare la competitività e accompagnare la transizione senza compromettere la tenuta economica delle imprese e l’equilibrio del mercato.
Ad Oil&nonOil sarà protagonista anche il Gruppo Giovani di Assopetroli-Assoenergia. Si parlerà di generazioni a confronto all’interno delle imprese del settore. Quale sarà il focus di questo incontro?
L’incontro sarà dedicato al ruolo delle nuove generazioni nella guida delle imprese familiari, vero motore e spina dorsale del settore energetico italiano. I giovani portano competenze e visioni innovative che, integrate con l’esperienza delle generazioni precedenti, possono garantire continuità e successo. Il confronto intergenerazionale è fondamentale per affrontare le trasformazioni in atto, non solo sul piano economico, ma anche su quello familiare e personale. Durante il convegno verranno presentati i risultati di un’indagine tra aziende associate che mette in evidenza il confronto tra figure junior e senior su temi centrali come l’innovazione, la digitalizzazione e i bisogni emergenti di formazione. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Servizi Energie srl – la società di servizi di Assopetroli-Assoenergia dedicata alla formazione e alla consulenza – sarà inoltre l’occasione per presentare l’offerta formativa e le prossime novità a disposizione delle aziende, con l’obiettivo di rafforzare un percorso condiviso di crescita, innovazione e resilienza per il futuro del settore.

Sebastiano Gallitelli


