Veronafiere, a ottobre si riparte in sicurezza con la 15ª edizione di Oil&nonOil

  FIERA, Oil&nonOil Verona 2020

Fiducia dal mercato: già confermati molti spazi espositivi. In fiera attivo il protocollo safebusiness per la tutela di aziende e operatori

La ripartenza per Veronafiere passa da Oil&nonOil. Confermata dal 21 al 23 ottobre 2020 la 15ª edizione della più importante manifestazione in Italia per la filiera distributiva dei carburanti liquidi e gassosi, dal deposito al serbatoio. Si tratta della prima rassegna fisica organizzata nel quartiere espositivo di Verona dopo il periodo di lockdown imposto dal Covid-19.

Già numerose le presenze confermate tra gli espositori che, tra gli altri, vedono Agla Elettronica, Alkom Autocisterne, AmSpec Italia, Archigia, Assytech, Brin Company, Cashpos, Co.Me.Ca, Elaflex Italia, Emme Informatica, Emme Retail, Ham Italia, I Bilanciai, Icad Sistemi, Intrapresa, Isoil Impianti, Maser, Metalscreen, Sapio, Schermolux Illuminotecnica, Sialtech, Sol, Tecnocryo, Tecnogas, Union Gas Metano, Vanzetti Engineering, Visual e Walter Tosto.

«Veronafiere riparte con una manifestazione di rilievo nazionale per fare il punto su settori strategici come carburanti e servizi alla mobilità – commenta il direttore commerciale di Veronafiere, Flavio Innocenzi -. Al primo posto resta la massima tutela di aziende espositrici e operatori, quindi abbiamo aggiornato e potenziato le già rigide procedure di prevenzione all’interno del quartiere fieristico».

Gli ingressi, i padiglioni e le aree esterne della fiera, infatti, sono stati ridisegnati alla luce del nuovo protocollo safebusiness, concordato e validato da istituzioni, autorità sanitarie e da Aefi, l’Associazione di riferimento delle fiere italiane.

Veronafiere ha investito per creare varchi d’accesso con termoscanner e percorsi di entrata e uscita differenziati. Tutti gli ambienti sono ora igienizzati con ozono e gli impianti di climatizzazione ulteriormente controllati e sanificati. Attivata, poi, una convenzione con una struttura sanitaria del territorio, per avere un presidio medico specializzato sempre presente.
Inoltre, considerati i numerosi workshop in programma a Oil&nonOil, la capienza delle sale convegno è stata ridotta del 60% per mantenere il distanziamento sociale.

Tutto questo con l’obiettivo di garantire a dirigenti delle compagnie petrolifere, operatori indipendenti, gestori, associazioni, fornitori, trasportatori e lavaggisti le migliori condizioni per incontrare clienti e stakeholder, approfondendo la conoscenza dei temi legati ad energia e trasporto di merci e persone.