Pronta risposta degli espositori storici per la tredicesima edizione di Oil&nonoil (Veronafiere, 9-11 ottobre 2018). Generale tendenza all’aumento dello spazio espositivo richiesto (+18%). Presente tutta la filiera della distribuzione dei carburanti e dei servizi collegati. Adesione e interesse da parte dei retisti

 

Appena si è accesa la luce verde  sul semaforo delle iscrizioni a Oil&nonoil-Stoccaggio&Trasporto Carburanti, le aziende hanno iniziato a opzionare  con l’obiettivo di aggiudicarsi quelle che ritengono la posizione migliore per dare visibilità alle loro proposte.  In poco più di due settimane è stata confermata oltre il 40% della superficie della passata edizione veronese, e la prima decade di maggio dovrebbe essere raggiunto il 50%. Nel frattempo si rinnovano  rapidamente i patrocini delle associazioni di settore e cresce l’interesse della stampa specializzata.
La tredicesima edizione di Oil&nonoil è in programma dal 9 all’11 ottobre, ma chi si iscrive in questo periodo usufruisce degli sconti della tariffa early bird e può più facilmente trovare disponibili le proposte di sponsorizzazione, che consentono una costante visibilità sul sito, sulle comunicazioni e durante la manifestazione.
Gli espositori che hanno opzionato lo spazio appartengono a tutti i segmenti della filiera raccolta in Oil&nonoil, ma le aziende di erogazione, automazione, sistemi di pagamento e fidelizzazione si sono mosse con particolare decisione e rapidità. Ottima la risposta della sezione trasporto carburanti. Numerose anche aziende che si occupano di carburanti alternativi.
Il 92% delle società che hanno opzionato è costituito da aziende che hanno già esposto a Oil&nonoil. Positivo e significativo l’ampliamento dello spazio richiesto per lo stand, nell’ordine del 18%.

 

Presenza dei retisti
Veronafiere segue con particolare soddisfazione  l’interesse che manifestano per Oil&nonoil gli imprenditori indipendenti, proprietari e gestori di reti di dimensioni significative. Queste “nuove compagnie petrolifere” presentano la loro organizzazione e la loro struttura   per incontrare piccoli retisti o proprietari di un numero ridotto di stazioni  e offrire loro servizi o convenzionamenti.
Inoltre cercano in fiera soluzioni per una gestione più economica della filiera dal deposito di carburanti al trasporto, dalla vendita al controllo dei prezzi, dalla diversificazione dell’offerta (nuovi carburanti) agli investimenti per lo sviluppo del non oil. Le società dei retisti stanno uscendo dalla gestione familiare per passare a organizzazioni strutturate, che vivono la fiera  come un momento di confronto, scambio, sviluppo di relazioni  non solo economiche.

 

Workshop e seminari
Stimolati dal successo e dalla forte partecipazione che tradizionalmente registrano i convegni e workshop promossi in fiera, molte aziende  hanno richiesto di essere inserite nel calendario degli eventi. I convegni e i seminari hanno l’obiettivo di illustrare le novità produttive e le innovazioni tecnologiche. Da una parte mirano a incuriosire informare nuovi clienti, dall’altra favoriscono il contatto diretto con gli utilizzatori e ne raccolgono anche costruttive osservazioni. Ovviamente le aziende sono anche interessate a essere coinvolte  nei convegni che affrontano le questioni generali del settore dal rinnovamento delle strutture, alle ricadute della normativa sull’attività e la riorganizzazione della rete.