Martedì 9 a giovedì 11 ottobre apre i battenti la tredicesima edizione di Oil&nonoil, unico appuntamento nazionale per tutti gli operatori della filiera dei carburanti.

Le novità tecniche, il gas naturale, la benzina, il diesel e l’elettrico, le reti distribuzione carburanti, le novità normative, la digitalizzazione. A Verona è tutto pronto per affrontare il presente e il futuro del settore energia, carburanti e servizi per la mobilità.

 

Dal 9 all’11 ottobre nella Fiera di Verona avrà luogo la tredicesima edizione di Oil&nonoil, tre giorni di manifestazione  a cui sono presenti oltre 130 aziende della filiera distributiva dei carburanti, e che richiamerà migliaia di visitatori. L’edizione 2018 punta i riflettori sul tema dei carburanti liquidi e gassosi di fronte alla sfida dell’innovazione tecnologica e della mobilità sostenibile. Si parlerà del gas come elemento della transizione energetica in atto nel settore del trasporto: un ruolo da protagonista, tenuto conto che un’auto a gas già abbatte gli inquinanti in maniera rilevante in una misura del 40% per l’anidride carbonica e di oltre il 90% sul fronte dei NOx (ossidi di azoto) rispetto alle alimentazioni tradizionali, con una pressoché totale riduzione del particolato, uno dei maggiori rischi per la salute dei cittadini. Non mancheranno i momenti di approfondimento normativo e legislativo, i workshop pratici al servizio degli operatori, i momenti di riflessioni sulle vicende che investono il settore, come la sempre più diffusa digitalizzazione dei processi di grandi e piccoli retisti alle prese anche con preoccupanti livelli di illegalità.

“Con Oil&nonoil Veronafiere presidia il comparto strategico dei carburanti e delle stazioni di servizio. La manifestazione – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – si caratterizza come evento b2b ma in grado di affrontare anche tutte le tematiche connesse all’energia e all’innovazione tecnologica, alla mobilità delle persone e delle merci, ai loro effetti sulla produzione, sull’ambiente e sulle comunità. Questa edizione di Oil&nonoil cade in un periodo in cui si potranno già delineare le prime valutazioni sugli effetti delle iniziative legislative e commerciali che stanno cambiando la rete. Per gli operatori della filiera, quindi, diventa fondamentale partecipare all’appuntamento, l’unico dedicato sul territorio nazionale e riferimento per i paesi del bacino del Mediterraneo. Un ruolo guida che conferma Veronafiere strumento efficace di sviluppo e promozione del business delle imprese”.

Le aziende espositrici provengono per la maggior parte dal Nord Italia (86%) e coprono tutti i segmenti merceologici della manifestazione con una significativa presenza di progettazione, installazioni tecniche, insegnistica, stoccaggio, carburanti alternativi (vedi programma pubblicato in questa pagina oilnonoil.it/programma-convegni-e-workshop). Da rimarcare la presenza del “trasporto carburanti” e il ritorno della filiera del lavaggio, che mostra di essere uscita dalla crisi che ne ha ridisegnato la composizione e la distribuzione delle forze produttive. La buona risposta delle aziende ha portato a una crescita del 30% dello spazio espositivo, alimentata anche dalle società già presenti nella passata edizione (+16% dello spazio rispetto al 2016).

Oil&nonoil tradizionalmente non è solo un momento di contatto tra domanda e offerta e tra operatori, è disegnato come un appuntamento di confronto approfondito e formulazione di ipotesi di soluzioni, sui temi che più stanno a cuore ai diversi protagonisti della filiera. Insomma, si compone una tre giorni imperdibile – per operatori del settore, portatori di interesse, aziende e comunicatori legati a un settore tanto cruciale e pervasivo per le nostre vite quanto impegnato in una trasformazione profonda e importante – verso il futuro della mobilità sostenibile.

Si inizia martedì 9 ottobre con due convegni che illuminano aspetti qualificanti del settore. Alle 11.00 in Sala Rossa si fa ‘Il punto sulla lotta all’illegalità nel settore petrolifero’ con la Staffetta quotidiana, mentre alle 11.30 in Sala Blu con l’Unione petrolifera si affronterà il tema della eco-sostituzione dei combustibili con ‘Diesel: tramonto o nuova alba’, per dividere i fatti dai luoghi comuni. Nel pomeriggio la scena sarà di due protagonisti della transizione: alle 14.30 con Assogasmetano e CIB- Consorzio italiano biogas in Sala Blu si affronteranno gli aspetti fiscali e procedurali del biometano, mentre alle 15.00 in sala Rossa si valuteranno gli scenari futuri dei pagamenti digitali sulla rete carburanti, con Anima e Unione petrolifera. Alle 16.00, in sala Blu, invece, si valuteranno limiti e vantaggi della mobilità elettrica, la nuova realtà del settore.

Menù molto ricco anche mercoledì 10 ottobre. Alle 9.30, nella sala Blu, Faib, Fegica e Figisc approfondiranno le ‘Nuove tipologie di contratto nelle gestioni della rete carburanti’ mentre alle 10.00 in sala Rossa Federchimica-Assogasliquidi illustrerà le prospettive delle nuove forme del metano con ‘Il GNL tra innovazione e sviluppo del mercato’. Spazio per il settore non-oil alle 10.30 nella sala Verde con ‘EasyCarWash: la rivoluzione digitale del business dell’autolavaggio’, ambito che alle 12.30 in sala Blu vedrà l’assegnazione degli Oscar dell’Autolavaggista. In sala Puccini alle ore 14.30 sarà la volta di ‘I nuovi protagonisti della rete distributiva: strumenti e strategie per crescere’, convegno nel quale saranno presentati i risultati del sondaggio lanciato da Oil&nonoil per conoscere l’opinione che gli operatori del settore – retisti, fornitori, gestori – hanno del presente e del futuro della rete. Gas naturale di nuovo protagonista alle 15.30 in sala Blu con la tavola rotonda ‘Il metano carburante della transizione energetica’ con lo speciale supporto di Snam4Mobility. Alle 16.00 nella sala Rossa sarà la volta dell’incontro su ‘La Cyberscurity nella filiera dei carburanti’.

Giovedì ancora protagonista la rete e l’evoluzione digitale sin dalle 10.00 in sala Blu con ‘La telematizzazione delle accise – RE.TE – e la fatturazione elettronica: un binomio perfetto’ e, a seguire, alle 11.00 nella stessa sala ‘Fattura elettronica in 20 secondi’, appuntamenti a cura di TruckOne e Intrapresa. Alle 11.30 in sala Puccini si discuterà sul tema ‘Il mercato del gas naturale: grande opportunità o rischio prezzo?’ e alle 12.00 in sala Blu si chiude con il workshop ‘Dall’obbligo di fatturazione alla digitalizzazione del punto vendita: un caso reale’ nel quale con MiFatturo si valuta l’avvio di un processo di cambiamento ampio che va oltre il rispetto degli obblighi normativi.

La fiera è un momento di confronto tra le diverse componenti e offre l’opportunità di valutare i passi che concretamente possono essere compiuti, anche con l’apporto che le nuove soluzioni tecnologiche possono dare alla riuscita delle scelte strategiche.