Oil&nonoil: l’appuntamento con il futuro della rete

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Mercoledì 23 e giovedì 24 ottobre apre i battenti la quattordicesima edizione di Oil&nonoil, unico appuntamento nazionale per tutti gli operatori della filiera della distribuzione dei carburanti e delle energie per la mobilità. Le novità tecniche, normative e gestionali, dibattiti e confronti sui temi più attuali per il settore: a Roma, presso il Palazzo dei Congressi dell’EUR, tutto è pronto per affrontare il futuro della stazione di servizio.

Il 23 e 24 ottobre presso il Palazzo dei Congressi apre la quattordicesima edizione di Oil&nonoil, due giorni di manifestazione a cui sono presenti oltre 120 marchi, nazionali ed internazionali, che presidiano l’intera filiera distributiva dei carburanti. Un appuntamento che richiamerà migliaia di visitatori.

L’edizione 2019, all’EUR di Roma, nel cuore dell’oil district italiano, affronta le tematiche più stringenti del momento con convegni istituzionali e workshop aziendali incentrati sulle più importanti sfide del settore dall’anagrafe della rete distributiva dei carburanti alla transizione energetica.

Il tema portante id Oil&nonoil 2019 è il Futuro, a partire da come cambieranno le stazioni di servizio, ai nuovi modelli di business; tutto questo alla luce della transizione energetica che sta spingendo gli operatori a trasformarsi da rivenditori (reseller) di energia a venditori (retailer) di servizi differenziati.

Durante l’evento ampio spazio sarà dedicato all’analisi del settore e all’efficienza della rete distributiva con uno sguardo ai risultati conseguiti dall’Anagrafe dei carburanti a due anni dalla sua istituzione. Altro tema di importanza cruciale sarà il mercato del Gnl e il suo sviluppo avvenuto negli ultimi cinque anni, con un’analisi dettagliata dell’attuale struttura del mercato e dei nuovi ritrovati tecnologici. La sfida dell’ambiente e della sostenibilità verrà affrontata in un evento in cui si parlerà dello stato dell’arte della filiera del biometano, carburante fondamentale nel processo di transizione verso un’economia “carbon neutral”. Sempre in ottica ambientale un fondamentale aggiornamento verrà offerto sulla normativa per le bonifiche dei siti contaminati a 20 anni dal Dm 471/99.

Le nuove tecnologie di pagamento offrono opportunità ma presentano anche criticità, legate soprattutto alla raccolta ed alla gestione dei dati. I big data e lo sviluppo delle tecnologie digitali, sia per gli automobilisti che per la rete distributiva, saranno dunque al centro di un importante confronto sulle tematiche legali e tecnologiche correlate per fissare l’agenda digitale del settore. Infine un focus, in collaborazione con Dronitaly illustrerà opportunità e vantaggi dell’utilizzo di droni nell’industria petrolifera e del gas naturale in relazione alle regolamentazioni attualmente in vigore.

Il tema della legalità, centrale anche nell’agenda di governo di questi giorni, sarà oggetto di due confronti e dibattiti in cui la voce verrà data ad alcune fra le più importanti associazioni di settore.

“Con Oil&nonoil, abbiamo scelto di presidiare un comparto strategico come quello dei carburanti e della loro distribuzione. – spiega Flavio Innocenzi, direttore commerciale di Veronafiere Spa – Si tratta di un settore che incrocia tematiche importanti che spaziano dalla mobilità delle persone e delle merci, agli effetti su produzione, ambiente e comunità. La manifestazione si pone quindi come evento b2b ma anche momento di confronto sulle trasformazioni in atto nel mercato, soprattutto legate a innovazioni tecnologiche e nuove fonti di energia. Il nostro obiettivo come Veronafiere, infatti, resta sempre quello organizzare per i nostri clienti rassegne di prodotto in grado di fornire al contempo soluzioni”.

Gli oltre 120 marchi esposti provengono da tutto il territorio nazionale, con interessanti presenze da paesi stranieri, in particolare mediterranei e del vicino oriente, garantendo la copertura di tutti i segmenti merceologici della manifestazione con una significativa presenza di progettazione, installazioni tecniche, insegnistica, stoccaggio, tecnologie per carburanti alternativi, e per il GNL in particolare. Da rimarcare la presenza in crescita del “trasporto carburanti” ed una nutrita presenza della filiera del lavaggio, che conferma il trend positivo dell’ultima edizione di Verona nell’ottobre del 2018, sintomo della ritrovata salute del comparto e della forza attrattiva di Oil&nonoil.

La buona risposta delle aziende ha portato complessivamente ad una crescita del 13% dello spazio espositivo occupato rispetto all’edizione Romana del 2017.

Oil&nonoil si conferma l’appuntamento immancabile per chi in Italia distribuisce le energie per la mobilità, un cuore pulsante di confronti, approfondimenti, soluzioni, in cui i temi più importanti per i diversi protagonisti della filiera vengono affrontati con competenza e chiarezza, con proposte e soluzioni concrete per chi vuole fare impresa.

Una due giorni imperdibile per tutti, operatori del settore in visita, aziende espositrici e comunicatori che muovono e si muovono in un settore cruciale e pervasivo per le nostre vite, affacciato, fra innovazioni normative e tecnologiche ed esigenze di sostenibilità ambientale, su un futuro che ad Oil&nonoil è a portata di mano.