L’11 e 12 ottobre retisti, compagnie petrolifere, gestori lavaggisti si danno appuntamento al Palazzo dei Congressi di Roma per la 12esima edizione di Oil&nonoil-Stoccaggio e Trasporto Carburanti. 104 espositori, 21 convegni attireranno 2.500 operatori qualificati. In esposizione sul piazzale diversi mezzi.

Apre mercoledì prossimo la 12esima edizione di Oil&nonoil-Stoccaggio e Trasporto Carburanti (www.oilnonoil.it), la due giorni nazionale dedicata alla filiera distributiva dei carburanti e alle energie e servizi per la mobilità sostenibile. La manifestazione (aperta dalle 9.00 alle 18.00) è in programma fino a giovedì 12 ottobre.

Il Palazzo dei Congressi accoglie per la terza volta la fiera che si svolge a Roma negli anni dispari e a Veronafiere negli anni pari.

Tre edizioni che hanno fatto registrare l’aumento costante della superficie espositiva, delle aziende e dei visitatori italiani ed esteri.

Le numerose adesioni di quest’anno hanno condotto all’utilizzo di tutto lo spazio disponibile interno e, per l’esposizione di mezzi, soprattutto cisterne, di un’ampia parte del piazzale che guarda sulla via Cristoforo Colombo. 104 le aziende presenti, significativo il numero di quelle estere (5%), cresciuto notevolmente il numero di quelle provenienti dal Sud Italia che sono il 14% del totale. Da segnalare gli ingressi quest’anno di Edison e Liquigas e la partecipazione di Snam, “colossi” industriali con precisi progetti e investimenti nel settore dei carburanti alternativi. Attesi 2500 visitatori, come nelle passate edizioni imprenditori, retisti, responsabili delle compagnie petrolifere, fleet manager, gestori, lavaggisti, tecnici qualificati per progettazione e interventi di protezione ambientale.  In crescita il numero dei retisti, grandi e piccoli, perché Oil&nonoil concentra la migliore offerta merceologica e rappresenta l’unica occasione per affrontare i temi e le questioni dinanzi a cui li pone la trasformazione del modello distributivo dei carburanti.

Sono 21 gli appuntamenti del Programma di formazione che spazierà dall’analisi della rete al ruolo degli indipendenti, dallo sviluppo del GNL alla crisi del metano compresso, dalle ipotesi sull’evoluzione della distribuzione alle “sinergie tra carburanti e infrastrutture di ricarica.

11 i workshop organizzati dalle aziende espositrici, focalizzati, come mai in passato, sulle soluzioni tecniche, il marketing, nuovi sistemi di pagamento, sistemi antifrode e controlli sugli strumenti di misura.

Assolavaggisti, che con Veronafiere ha organizzato il secondo Oscar dell’Autolavaggista, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate ha fissato un seminario che farà chiarezza sugli obblighi e le procedure di trasmissioni dei dati di incasso delle “vending machine”.