Oil&nonOil, gli scenari globali della transizione energetica chiudono il programma dei convegni

  FIERA, Oil&nonOil Verona 2021

Nella terza e ultima giornata dell’edizione 2021 di Oil&nonOil, venerdì 26 novembre, sono in programma a Veronafiere due convegni che puntano a inquadrare la transizione energetica in un orizzonte più ampio di quello nazionale

Nella terza e ultima giornata dell’edizione 2021 di Oil&nonOil, venerdì 26 novembre, sono in programma a Veronafiere due convegni che puntano a inquadrare la transizione energetica in un orizzonte più ampio di quello nazionale. Si comincerà con “La sfida dell’idrogeno tra geopolitica e nuovi equilibri” (11.30-14.30). Gli obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica fissati dalle cancellerie internazionali per il 2050 e prima ancora per il 2030 implicano un cambiamento nei mix energetici, con un impatto sugli investimenti nelle fonti tradizionali e quindi sulla dinamica tra domanda e offerta. La transizione apre la possibilità di nuovi scenari per le esportazioni e le importazioni di energia. È importante, quindi, cercare di comprendere le scelte energetiche degli Stati in chiave geopolitica. In questo quadro si inserisce una grande speranza: l’idrogeno. La rivoluzione dell’idrogeno potrebbe determinare assetti inediti.
Il tema sarà oggetto di un dibattito tra diversi parlamentari, in Italia e nell’Unione europea: dalla Camera dei deputati Ettore Rosato (vicepresidente) ed Enrico Borghi (commissione Difesa); dal Senato Andrea Causin (commissione Difesa); dal Parlamento europeo Paolo Borchia (commissione per l’Industria, la ricerca e l’energia) e Andrea Cozzolino (Delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb e l’Unione del Maghreb arabo). Interverrà anche Nader Akkad, Imam della Grande Moschea di Roma. Modererà Riccardo Pilat (Pilat&Partners).

 


Per approfondire l’argomento iscriviti al convegno!

venerdì 26 novembre 2021
11:30-14:30 • SALA BLU, Padiglione 12
La sfida dell’idrogeno tra geopolitica e nuovi equilibri
a cura di: Oil&nonOil Veronafiere e Pilat&Partners

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A seguire “L’Europa verde e il futuro del mercato dell’energia” (ore 15-18). L’appuntamento sarà dedicato al pacchetto di proposte legislative sul clima “Fit for 55”, adottato a luglio dalla Commissione europea e contenente una serie di misure per ridurre entro il 2030 le emissioni di gas a effetto serra del 55 per cento rispetto ai livelli del 1990 e arrivare alla “neutralità carbonica” nel 2050. Si tratta di proposte in grado di cambiare il volto del Vecchio Continente e non prive di punti critici: dalla modifica della direttiva sull’efficienza energetica alla revisione sulle rinnovabili, all’estensione del sistema di scambio delle emissioni (Emission Trading System) includendo il trasporto marittimo, il trasporto pesante su strada e gli edifici. Riuscirà la politica dell’Ue a trovare una sintesi tra gli obiettivi prefissati, la tutela della sua industria e la competizione globale?
Su questa e altre domande si interrogheranno i partecipanti. Rappresenteranno le associazioni di settore Flavio Merigo (Assogasmetano), Elio Ruggeri (Assocostieri), Andrea Rossetti (Assopetroli-Assoenergia), Andrea Arzà (Federchimica-Assogasliquidi), Dante Natali (Federmetano), Marina Barbanti (Unem – Unione energie per la mobilità), Alice di Pace (Upei – The voice of Europe’s independent fuel suppliers). Il ministero della Transizione ecologica sarà rappresentato dalla sottosegretaria Vannia Gava. Interverranno anche i deputati Luca Sut e Sara Moretto (commissione Attività produttive, commercio e turismo), il senatore Massimo Berutti (commissione Lavori pubblici, comunicazioni) e il parlamentare europeo Marco Campomenosi (commissione Trasporti e turismo).

 


Per approfondire l’argomento iscriviti al convegno!

venerdì 26 novembre 2021
15:00-18:00 • SALA BLU, Padiglione 12
L’Europa verde e il futuro del mercato dell’energia
a cura di: Oil&nonOil Veronafiere e Pilat&Partners

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