L’area di servizio per l’automobilista di domani, le sinergie fra carburanti e infrastrutture di ricarica

L’automobilista di domani, sempre più attento alla mobilità elettrica, sarà il primo attore del cambiamento della rete di stazioni di servizio, destinate a offrire non solo benzina e gasolio, ma anche infrastrutture per la mobilità e la sosta della clientela, tutti servizi la cui domanda è crescente.

Il processo di evoluzione della vecchia rete è reso necessario anche dalle nuove norme per la chiusura degli impianti incompatibili e privi di sede propria.

Si tratta di un cambiamento strutturale ormai inderogabile,  che coinvolge nuovi e vecchi protagonisti, imprenditori del settore petrolifero, dell’energia e del settore automobilistico.

La ricerca di sinergie fra le infrastrutture esistenti, a servizio di una domanda crescente di modelli di vetture ibride plugin, nuovi veicoli che utilizzano in maniera ottimale propulsione a scoppio e motore elettrico, è forse il percorso più naturale.

Introduce: Roberto Degl’Innocenti (Oil & Energy Consulting srl)
Tavola rotonda: Luisa Di Vita (Nissan), Federico Petrolini (Petrolifera Adriatica), Federico Caleno (Enel), Alessandro Proietti (Assoindipendenti), Matteo Toti (Toil)
Moderano: Romina Maurizi e Roberto Degl’Innocenti