Pubblichiamo le prime tre sintesi di convegni inseriti nel programma “Formazione e informazione” che si svolgerà durante i tre giorni di Oil&nonoil (Veronafiere, 9-11 ottobre). Rilevante il contributo delle associazioni e delle aziende nel proporre e trattare temi che sono di interesse per gli imprenditori del settore.

Avviamo la pubblicazione degli abstract dei convegni e dei seminari in programma nei tre giorni di Oil&nonoil – a Veronafiere, 9-11 ottobre.

E’ rilevante e vario il contributo delle associazioni e delle aziende al programma, che raccoglie i temi di attualità che toccano la vita organizzattiva degli operatori.

Gli appuntamenti del programma mirano ad approfondire norme, metodi organizzativi, nuovi business, aggiornamento di vecchie attività, ma soprattutto si pongono interrogativi e si forniscono strumenti per meglio proiettare l’attività nel futuro, cercando di identificare i cambiamenti necessari e urgenti.

Il programma completo degli appuntamenti sarà pubblicato sul sito a metà della prossima settimana, ora forniamo tre sintesi di appuntamenti con il calendario ben definito.

 

Martedì 9 ottobre

Dalle 15 alle 17.30

Pagamenti digitali sulla rete carburanti: innovazioni tecnologiche e scenari futuri

A cura di ANIMA/Acsim e Unione Petrolifera

Il convegno ha lo scopo di analizzare gli scenari, presenti e futuri, dei pagamenti digitali applicabili alla rete carburanti e le innovazioni tecnologiche. L’obiettivo è quello di mettere in luce elementi incentivanti volti ad aumentare la sicurezza, la velocità e la facilità delle operazioni di pagamento nonché consentirne la tracciabilità per conformarsi ai requisiti in materia di contrasto all’illegalità.

Ne parlano i principali attori, sia del mondo bancario – circuiti nazionali e internazionali, rappresentanti dei servizi di processing – che tecnologico – fornitori di attrezzature petrolifere o di sistemi di pagamento.

I Player del settore petrolifero presenteranno progetti specifici e nuove iniziative di innovazione tecnologica.

 

Martedì 9 ottobre

Dalle 11.30 alle 13.00

Diesel: tramonto o nuova alba?

A cura di Oilnonoil-Unione Petrolifera

La sentenza del tribunale amministrativo federale di Lipsia del 27 febbraio 2018, che ha sancito la facoltà per le città tedesche di stabilire il divieto di circolazione per le auto alimentate a diesel, ha contribuito a far aumentare le posizioni favorevoli all’introduzione di divieti di circolazione per le auto diesel nelle città. In prima linea si sono schierati anche molti sindaci che sperano di trovare in questi divieti una possibile risposta al problema della qualità dell’aria.

Annunci e decisioni che paiono più il frutto di incerte aspettative che di concreti sviluppi tecnologici. Ma quali sono le reali implicazioni ambientali, industriali e sociali che simili annunci potrebbero generare? L’industria dei motori diesel ha messo a punto propulsori sempre più efficienti e sostenibili, anche grazie all’evoluzione qualitativa di carburanti divenuti sempre più puliti e performanti.

Non sono quindi da inseguire conclusioni sempliciste e impraticabili. Il problema della qualità dell’aria e della riduzione della CO2 è molto complesso e non riguardi solo il trasporto. Quali sono le condizioni affinché l’industria petrolifera, in sinergia con quella automobilistica, possa centrare i futuri target ambientali per il settore dei trasporti derivanti dagli accordi di Parigi?

 

Mercoledì 10 ottobre

Dalle 14.30 alla 15.30

Trasporto di gasolio “esente” destinato alla navigazione . Misura del volume a 15°

A cura di Isoil

Già nel 2015 il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva sentito il bisogno di “disciplinare” l’impiego di prodotto energetici nelle imbarcazioni che navigano nelle acque marine comunitarie e nella acque interne. In particolare si parla di circolazione di carburanti “esenti” per la navigazione. Lo scorso 4 maggio 2018 L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha considerato necessario privilegiare il riscontro “a tutela dell’interesse fiscale” e ritenuto opportuno rendere univoche le tecnologie per la misurazione dei carburanti destinati alla navigazione adottando così la DETERMINAZIONE Prot.n.30354/RU/DCAFC 6°.

Esploriamo insieme le frasi contenute in questa “Determinazione” e traduciamole nel loro aspetto pratico:

  • Come sono oggi i sistemi di misurazione di carburanti per depositi, o quelli installati a bordo di autobotti o bettoline, oppure quelli dedicati al rifornimento delle imbarcazioni?
  • Come si fa la denaturazione per rendere i carburanti “esenti”?
  • Quali sono gli aspetti più interessanti del calcolo del volume a 15°?