Frodi petrolifere, attenzione alle “zone grigie di interpretazione delle norme”

  NEWS & INTERVISTE, Oil&nonOil Verona 2020

Parla l’avvocato Bonaventura Sorrentino, il cui studio cura per Oil&nonOil Verona un seminario sull’illegalità e altre problematiche aperte per il settore

Analizzare le “zone grigie” nelle normative del settore petrolifero per affrontarne le criticità, mettere un freno alle attività illegali e prepararsi alle nuove sfide che la transizione energetica impone. Se ne parlerà nel seminario “Problematiche aperte nel settore petrolifero ed energetico” in agenda alla fiera Oil&nonOil di Verona giovedì 22 ottobre alle 11.30 nella Sala Blu. L’appuntamento, curato dallo studio legale Sorrentino Pasca Toma di Roma, specializzato nel settore petrolifero, energetico e ambientale, si propone di fare il punto sulle principali questioni del comparto.

Un focus particolare sarà dedicato alle frodi petrolifere, realtà che da sola pesa sul settore con circa 6 miliardi di Iva evasa all’anno. Il fenomeno, spiega l’avvocato Bonaventura Sorrentino, sfrutta “da un lato l’ampia interpretabilità delle norme, dall’altro proprio l’insufficienza normativa delle circolari”. Per il fondatore dello studio legale romano, che sarà presente al panel, il vero problema sono le zone grigie di interpretazione delle norme con cui il legislatore sta cercando di contrapporsi a fenomeni di illegalità che coinvolgono tutto il settore petrolifero”. Proprio per questo motivo, a suo parere, appuntamenti come quello di Verona sono di “fondamentale importanza” per “affrontarne le criticità decennali”.

La seconda parte del seminario passerà quindi in rassegna tematiche come la razionalizzazione della rete carburanti, la transizione energetica e la mobilità nel periodo post Covid-19, sempre evidenziando la necessità di norme di riferimento chiare per garantire un’attuazione efficace degli intenti del legislatore.

Sulla recente adozione del formato digitale del Documento di accompagnamento semplificato (Das) per la movimentazione dei carburanti soggetti ad accisa, Sorrentino osserva che il settore è “sulla buona strada”. Grande incertezza viene rilevata dal legale, invece, in merito all’attuazione degli obiettivi del Green Deal europeo in ambito energetico, e sulla capacità del settore di sostenere il periodo di investimento necessario a sviluppare un sistema alternativo. Riguardo agli obiettivi di riduzione della rete di distribuzione, ai fini di renderla più funzionale e commercialmente efficiente, lo studio Sorrentino esaminerà in particolare la norma che prevede di ridurre le stazioni in base a un criterio di sicurezza stradale.

Oltre all’avvocato Sorrentino interverranno al seminario anche l’avvocato Emanuela Pasca, socia dello studio, e l’ingegnere Alessandro Proietti, presidente di Assoindipendenti, associazione che rappresenta 29 aziende di imprenditori privati che operano nel mercato rete ed extra rete della distribuzione carburanti.


 

Giovedì 22 ottobre 2020

11:30-13:00 • SALA BLU, PADIGLIONE 4
Problematiche aperte nel settore petrolifero ed energetico
a cura di: Studio legale Sorrentino Pasca Toma

>> ISCRIVITI AL CONVEGNO