Benzina e gasolio, al via il Das elettronico

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Il Documento di accompagnamento semplificato per la movimentazione dei carburanti soggetti ad accisa diventa digitale. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha pubblicato i “chiarimenti operativi” in risposta ai quesiti degli operatori

Dal 1° ottobre 2020 entra in vigore l’obbligo di utilizzo del sistema informatizzato per l’emissione e la compilazione del Documento di accompagnamento semplificato (Das) limitatamente alla movimentazione, nel territorio nazionale dello Stato, della benzina e del gasolio usato come carburante assoggettati ad accisa. In sostanza il modulo che accompagna l’immissione sul territorio di un prodotto commerciale soggetto ad accisa diventa elettronico.

Il Das cartaceo – che resta esclusivamente per i prodotti diversi dai carburanti per autotrazione – è in uso già da dieci anni, ai sensi dell’articolo 10 del cosiddetto Testo unico delle accise (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative del 26/10/1995 n. 504) e in accordo con la normativa europea. L’obbligo del Das elettronico è stato introdotto dal Decreto legge 26 ottobre 2019, n. 124 – Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) con la circolare 34/2020 ha fissato le modalità di attuazione della nuova misura e con la circolare 36/2020 ha fornito i “chiarimenti operativi”.

La nuova misura si inserisce tra le azioni di contrasto alle frodi in materia di accisa e impone agli esercenti depositi che spediscono benzina e gasolio per uso carburazione ad imposta assolta di adeguare i propri sistemi elettronici alle disposizioni e darne comunicazione al competente Ufficio delle dogane entro il 30 settembre. L’obbligo del Das elettronico riguarda gli speditori, cioè gli esercenti, che siano titolari di impianto gestito in regime di deposito fiscale e di deposito commerciale, indipendentemente dalla tipologia di destinatario dei prodotti.

Le specifiche tecniche sono state pubblicate il 23 luglio scorso, dopo più di un anno di applicazione del progetto e-Das “in ambiente di addestramento”. Tuttavia, è prevista la possibilità del differimento tecnico, cioè l’Ufficio delle dogane può autorizzare un esercente a emettere il documento in formato cartaceo per un periodo non superiore a 60 giorni in caso di riscontrate problematiche nella funzionalità del sistema elettronico dello speditore tali da impedire l’emissione del Das elettronico.

Nei “chiarimenti operativi” l’Agenzia delle dogane ha risposto a 29 quesiti pervenuti dagli operatori, precisando innanzitutto che l’e-Das ha piena rilevanza giuri-dica ai fini della disciplina dell’accisa e che la sua conservazione mediante archiviazione elettronica nel sistema informativo dell’Agenzia sostituisce la custodia in formato cartaceo presso il deposito. L’Agenzia ha chiarito le definizioni dei ruoli del depositante, del committente e dell’incaricato del trasporto. Inoltre, sono stati specificati alcuni aspetti delle disposizioni, ad esempio in materia di viaggi multiconsegna o multiprodotto o di determinazione di una serie di dati, dalla durata del trasporto al peso a vuoto dei mezzi. Nel documento, infine, sono contenute anche informazioni sull’uso dell’applicazione web responsive.

Per il settore è un passaggio importante: la digitalizzazione del documento dovrebbe infatti agevolare il controllo dei movimenti di carburante e il perseguimento dell’importazione e del commercio illegali di prodotti petroliferi destinati all’autotrazione. Nondimeno l’entrata in vigore dell’obbligo dell’e-Das ha suscitato qualche preoccupazione per gli oneri dell’adeguamento dei sistemi informatici e dell’aggiornamento delle procedure, in un momento di crisi dovuta all’epidemia di coronavirus. Inoltre, sono state evidenziate criticità sia dal punto di vista tecnico che procedurale.

Assopetroli-Assoenergia, l’associazione che rappresenta le imprese attive nel settore dei prodotti e servizi energetici, ha organizzato in collaborazione con Hive Srl il webinar “E-Das – Obblighi degli speditori” e ha messo video e slide a disposizione sul suo sito (vedi tutto qui).