Il 14 e 15 maggio a Roma centinaia di aderenti all’associazione che rappresenta gli operatori indipendenti e dell’extrarete si riuniscono per celebrare i settanta anni dalla fondazione e per eleggere i vertici e i membri dei comitati tecnici

 

Settant’anni raccolgono una storia lunga, costellata di momenti esaltanti e giorni difficili che comunque non hanno mai messo in discussione la tenuta di Assopetroli-Assoenergia e le hanno consentito di tracciare un percorso che, con rettilinei e tornanti, frenate e accelerazioni ha raggiunto obiettivi vicini e lontani.

Il 14 e il 15 maggio prossimi, a Roma, Assopetroli-Assoenergia celebra i suoi settant’anni e lo fa con una due giorni, coniugando festeggiamenti e momenti di lavoro che porteranno, attraverso il confronto, alla nomina dei nuovi vertici dell’associazione.

C’è la consapevolezza che il rinnovo cade in un momento di grande trasformazione della rete, un momento in cui centinaia di insegne che colorano le stazioni danno la dimensione del peso degli indipendenti nella distribuzione dei carburanti da Nord a Sud, in ogni regione d’Italia.

I festeggiamenti inizieranno il 14 pomeriggio con una serie di visite collettive a sedi istituzionali e mostre e si concluderanno con una cena di gala cui seguirà un concerto.

Il 15 i lavori dell’Assemblea elettiva si svolgeranno presso l’Automobile Club d’Italia a Roma. L’accoglienza e la registrazione dei partecipanti e degli invitati inizieranno alle 8; alle 9.30 prenderà il via la parte pubblica dell’Assemblea che prevede gli interventi di Federico Testa dell’Enea, di Cécile Nourigat, segretario dell’Upei (Unione Petrolieri Europei Indipendenti) e di Andrea Rossetti, Presidente Assopetroli.

Poi i lavori, dalle 11 alle 13.00 proseguiranno a porte chiuse con l’approvazione del rendiconto 2018 e l’Assemblea che eleggerà il presidente e il vicepresidente vicario.

Dalle 13.00 alle 15.00 seguiranno le assemblee di settore. Saranno eletti i vicepresidenti e i membri dei comitati tecnici Energia, Extrarete e Rete.

Assopetroli-Assoenergia, storico patrocinatore di Oil&nonoil cui ha apportato sempre apprezzati contributi di idee, ha mosso i primi passi nell’immediato dopoguerra ed è stato presente in tutti i momenti salienti della storia energetica italiana, fornendo sempre il contributo che di volta in volta i nuovi gruppi dirigenti elaboravano per il settore.

Si potrebbe fare un lungo elenco di sostantivi e a ognuno di essi si potrebbero legare storie di confronti interni e con le istituzioni, scrivendo così fasi intense della storia dell’associazione.

Gasolio, metano, accise, extrarete, fiscalità, biocarburanti, ristrutturazione, efficienza, compagnie, gestori, biocarburanti, elettrico…e, infine, illegalità.

L’associazione ha il merito di aver per prima lanciato l’allarme sul fenomeno criminale, di non aver abbassato la guardia e di continuare a proporre soluzioni che arginino ed estinguano il contrabbando che costa alla collettività 4-5 miliardi di Euro.

Negli ultimi 40 anni alla presidenza si sono succeduti Silvano Calvetti (1985-2002), Enrico Risaliti (2002-2008), Franco Ferrari Aggradi (2009-2015) e l’attuale presidente, Andrea Rossetti, eletto nel maggio del 2015. Ognuno con la sua personalità ha saputo affrontare momenti cruciali senza limitarsi alla difesa di quanto acquisito, ma contribuendo con studi e tavoli di lavoro al progetto del futuro della categoria all’interno del rinnovamento del settore.

I nuovi dirigenti si muovono tra la transizione energetica, il mutamento della mobilità e il cambio generazionale nelle aziende aderenti. Pur immersi nel momento della trasformazione c’è la consapevolezza che tutti gli elementi interni ed esterni non sono quelli di quattro anni fa e fra quattro anni non saranno quelli di oggi.

Più che l’augurio, la certezza che ci sono le energie. Ci sono le idee, le buone pratiche, ci sono i risultati, che in una situazione di crisi rendono l’associazione un punto di riferimento che con competenza e dedizione lavora per gli interessi dei 500 associati e dei consumatori.