Le vending machine assicurano buoni incassi sia nei lavaggi che nelle stazioni di servizio col la vendita di olio, prodotti per la cura e bellezza auto, bibite e caffè. Il gradimento della soluzione è omogeneo. I risultati sono molto buoni negli impianti presenziati. L’ammortamento può avvenire in due anni. A Oil&nonoil attesi retisti e compagnie petrolifere.

Romano Ferretti sono quindi anni che si occupa di vending machine e, nonostante abbia sempre ottenuto buoni risultati, non ha mai smesso di innovare e cercare nuove nicchie.

Qual è il panorama della distribuzione automatica nelle stazioni di servizio? Riesce a fornirci alcuni valori di riferimento?

Noi vendiamo principalmente prodotti per la cura dell’auto, a marchio Washtime. L’analisi riguarda due blocchi:

per le vending “cura auto” e vending Oil – ne abbiamo installate più di 1500 in Italia tra stazioni di servizio e/o centri lavaggio- l’andamento è buono soprattutto quando gli erogatori sono posizionati in aree frequentate che siano ben visibili. In genere il buon andamento degli incassi consente di ammortizzare la macchina in due anni;

Per i distributori del “drink e coffe” – ne abbiamo vendute circa 300 – non abbiamo un controllo “diretto”, ma constatiamo un positivo andamento delle vendite specialmente nei mesi estivi.

 

Quali sono i tre prodotti più erogati?

Nelle vending Oil le vendite più significative sono di prodotti economici, con prezzo medio al pubblico di 6,00 euro, ma sono buone anche le vendite a costi più elevati di brand come Castrol.

Per le vending “cura auto”, si vendono prodotti che stanno nella fascia dallo 0,50 ai 4/5 euro. Apprezzatissime sono le “salviette cruscotto” e pelli sintetiche di costi veramente contenuti e di buona qualità.

 

Qual è l’andamento del servizio vending negli impianti di lavaggio?

Dobbiamo prima di tutto ben chiarire la differenza tra gli autolavaggi in self senza personale e quelli con personale. Se il personale è parzialmente presente e cura le vending le macchine danno risultati di vendita veramente ottimali con ammortamenti – questo se l’autolavaggio lavora discretamente – anche in 12/18 mesi.

 

Le vostre macchine sono già predisposte per la trasmissione dei dati degli incassi all’Agenzia delle entrate?

Le nostre macchine – chiarisce Valter Belcari, responsabile tecnico della società – già da 10 anni hanno la porta seriale per collegarsi e comunicare dati. Molto importante è la nuova produzione in versione TMT.

Queste macchine si possono mettere in rete e gestire in remoto.

Con la tastiera a touch screen possiamo dare anche informazioni dei prodotti ma la cosa più importante è che sono idonee alla legge 4.0 che prevede il superammortamento del 250%

 

Le vendite di prodotti e i margini in quali tempi generalmente consentono l’ammortamento dell’investimento?

I margini sui prodotti sono buoni mediamente del 50%, questo è a discrezione di chi gestisce il lavaggio o la stazione di servizio, si può scegliere di offrire solo il servizio o di avere macchine da profitto. La Arboh effettua vendite con un sistema di noleggio+riscatto in 24 mesi, questo perché dai dati che abbiamo in mano possiamo dire che un Car Wash con vendite medie di lavaggi riesce in 2 anni ad ammortizzare la macchina.

Tutto questo è valido anche per la vending OIL e le robot Oil che danno la possibilità di fare un cambio olio a costi veramente economici e vendite elevate, fino a 200 confezioni da 1 litro di olio al mese.

 

La vendita di distributori di olio in lattina rappresenta una fetta importante del vostro fatturato?

Tutto questo è valido anche per la Vending OIL e le Robot Oil (aspiraolio in self service) che danno la possibilità di fare un cambio olio a costi veramente economici e vendite elevate. E’ un tipo di vendita in forte crescita che, senza dubbio, fa salire il fatturato a mano a mano che i clienti prendono dimestichezza con la macchina.

Con la IP Petroli stiamo effettuando un primo sondaggio delle vending Oil con vendita solo di oli IP nelle stazioni IP Matic.

I risultati si ottengono solo se le macchine sono ben posizionate – 90% di importanza – in stazioni che hanno un buon fatturato.

 

Quali sono le aree di Italia in cui è più diffuso il servizio vending?

Per quanto riguarda il nostro settore abbiamo una discreta omogenità.

 

Quali soluzioni proponete per la protezione della merce e degli incassi?

La protezione maggiore da fare ai distributori è quella assicurativa, gabbie, chiusure particolari non servono molto, anzi a volte creano maggiori danni.

La nostra esperienza – oltre 15 anni e più di 1800 macchine installate – conta all’incirca 13 atti vandalici  annui e ci fa sostenere che è antieconomico creare particolari strutture. Va comunque tenuto di conto che le nostre macchine nella maggioranza dei casi funzionani a gettoni.

Le vending possono funzionano a monete / Banconote e/o Gettoni, Carte di Credito, Bancomat / chiavette Card e con il nuovo sitema con acquisti direttamente da cellulari collegati alle carte di credito.

 

Quale genere di visitatore vi attendete a Oil&nonoil?

Compagnie petrolifere, pompe bianche che vogliono aumentare i servizi da dare al cliente per fidelizzarli sempre di più.

 

Quali sono le tre parole che meglio descrivono il valore della distribuzione automatica?

Disponibilità sempre nelle 24 ore; prezzi buoni; prodotti di consumo veloce.