Alis, trasporto e turismo sostenibile per ripartire

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L’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile, che rappresenta oltre 1.500 aziende, esorta a mettere “l’Italia in movimento” al centro dell’agenda politica per il rilancio economico

Trasporto e turismo sostenibile sono le parole chiave per fare ripartire l’Italia, in particolare il Meridione, dopo lo stop imposto dalla pandemia di coronavirus. Questo il messaggio lanciato nel corso dell’evento “Trasporto e turismo sostenibile. Il Mezzogiorno al centro della ripartenza”, appuntamento annuale dell’Alis, l’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile, che ha celebrato la sua terza edizione a Manduria (Taranto) lo scorso 27 luglio.

Trasporto e turismo, ha sottolineato il presidente di Alis Guido Grimaldi aprendo l’incontro, “dovranno necessariamente essere al centro dell’agenda politica fin dai prossimi provvedimenti e interventi”. Senza efficienza e competitività nel trasporto, infatti, “non vi è ripresa del turismo, senza sostenibilità non vi è sviluppo futuro”. Per questo Alis è impegnata per richiedere e proporre alle istituzioni, con voce unitaria per l’intero comparto, una strategia comune di investimenti e interventi mirati, per due settori così interconnessi, che possa puntare alla riduzione del divario tra il Nord e il Sud del Paese e con il resto d’Europa”.

Quanto al Mezzogiorno “rilanciare il Sud attraverso il trasporto e il turismo significa modernizzare e mettere in sicurezza le infrastrutture, rinnovare le linee ferroviarie, potenziare i porti e le Autostrade del mare, incentivare l’utilizzo dell’intermodalità e la costituzione di zone economiche speciali, ridurre la burocrazia, promuovere la digitalizzazione del settore e attrarre nuovi capitali e investimenti”, ha detto ancora Grimaldi, secondo cui “l’economia del Mezzogiorno e dell’intero paese può realmente ripartire solo se il popolo del trasporto e della logistica riceverà maggiore considerazione e interventi mirati da parte delle istituzioni”.

Sul ruolo fondamentale della mobilità si è soffermato anche Michele Boccardi, presidente di Assoeventi: Non c’è turismo e non ci sono eventi senza mobilità. Siamo aziende praticamente gemelle, fortemente interconnesse tra di loro perché noi senza trasporto e mobilità sostenibile non esistiamo. Senza pensare all’indotto che viene generato da questi settori e che è ulteriormente connesso al mondo dei trasporti”.

Sulla stessa linea l’intervento di Pino Musolino, presidente dell’Autorità di sistema portuale Mar Adriatico Settentrionale, il quale ha messo l’accento sulla necessità di “passare dalle parole ai fatti sul tema dell’Italia come piattaforma logistica naturale del Mediterraneo. Proprio per questo, ben vengano gli scambi commerciali con la Cina, ma per le infrastrutture pensiamoci bene”.

Alis, ha affermato Grimaldi nel suo intervento conclusivo “è pronta per la ripartenza di un’Italia sempre più in movimento”. L’Associazione conta 1.530 aziende associate, oltre 178 mila unità di forza lavoro, un parco veicolare di oltre 130 mila mezzi, più di 140 mila collegamenti marittimi annuali, più di 125 linee di Autostrade del mare, oltre 160 linee ferroviarie, 200 mila collegamenti ferroviari annuali e 26 miliardi di euro di fatturato aggregato.