Accordo tra Eni e Aeroporti di Roma per decarbonizzazione e biocarburanti per l’aviazione

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Attesa nei prossimi mesi la creazione di “smart hub” con carburanti e servizi sostenibili

Decarbonizzazione del settore aereo e sviluppo di carburanti sostenibili per l’aviazione. Sono questi i due punti principali dell’accordo strategico sottoscritto tra Eni e Aeroporti di Roma (Adr). L’obiettivo consiste nell’accelerare il processo di transizione ecologica degli aeroporti, promuovendo iniziative di decarbonizzazione e digitalizzazione per la creazione di veri e propri “smart hub”. In particolare, nei prossimi mesi saranno introdotti biocarburanti per l’aviazione (Saf, Sustainable Aviation Fuels) e per la movimentazione a terra (Hvo, Hydrotrated Vegetable Oil). Verranno anche elaborati progetti di integrazione energetica e un programma per lo sviluppo di servizi di mobilità sostenibile e di distribuzione ai clienti finali.

Il comparto del “jet fuel” sta mostrando una continua evoluzione, che rappresenterà inevitabilmente il futuro del settore dell’aviazione. La produzione di tali carburanti “verdi” rispecchia ampiamente i principi dell’economia circolare. A livello di Unione europea, l’iniziativa “ReFuelEU Aviation”, per esempio, obbliga i fornitori di combustibili ad aumentare la percentuale di carburanti sostenibili per l’aviazione, che permettono una riduzione delle emissioni di anidride carbonica rispetto ai carburanti fossili. Lo stimolo di domanda e offerta di carburanti sostenibili contribuirebbe al conseguimento degli obiettivi climatici, contenuti nel pacchetto di misure adottato dalla Commissione europea “Fit for 55”. Con il sistema di scambio di quote di emissione dell’Unione europea (Ets), la Commissione ha infatti proposto di eliminare gradualmente le quote di emissioni a titolo gratuito per il trasporto aereo. Anche le principali compagnie di gas e petrolifere stanno collaborando per promuovere la fornitura dei biocarburanti per l’aviazione.

Eni è impegnata nella promozione dell’economia circolare, nello sviluppo di tecnologie innovative e nella mobilità sostenibile dal 2014, producendo biocarburanti idrogenati Hvo grazie alla tecnologia Ecofining, che consente anche di produrre i carburanti sostenibili da materie prime di origine vegetale e di scarto. La fornitura di prodotti interamente decarbonizzati sarà realizzabile grazie alla nuova strategia “net zero carbon al 2050”, che coniugherà sostenibilità ambientale e finanziaria. Tra le principali azioni di Eni per favorire il percorso di decarbonizzazione figurano la recente fusione dei business rinnovabili e del retail, lo sviluppo di bioraffinerie, la produzione di biometano, la vendita di vettori energetici low carbon e i servizi alla mobilità nelle stazioni di servizio.

Aeroporti di Roma – primo polo aeroportuale italiano e migliore scalo europeo negli ultimi tre anni – è carbon neutral dal 2013 e ha deciso di azzerare le proprie emissioni entro il 2030. Un obiettivo accreditato dalla più alta certificazione sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica negli aeroporti (ACA 4+), la prima e unica per uno scalo europeo. È anche il primo aeroporto a livello mondiale che ha emesso recentemente un Sustainability-Linked Bond da 500 milioni di euro, che collega direttamente il costo del debito ai risultati di sostenibilità raggiunti.