IMG_0148[1]Buona risposta degli espositori per l’XI edizione di Oil&nonoil-S&TC (Veronafiere, 11-13 ottobre). Tutta la filiera della distribuzione dei carburanti mostra un inatteso dinamismo. A buon punto il programma convegnistico. Attenzione alla rete futura e ai suoi protagonisti

Mancano poco più di cento giorni all’avvio di Oil&nonoil-Stoccaggio&Trasporto  Carburanti 2016 (Veronafiere, 11-13 ottobre). La fiera, alla sua undicesima edizione, nelle ultime settimane ha avuto numerose nuove adesioni e opzioni vive, sotto la spinta di un dinamismo  che il settore non conosceva da anni.

Sono più di 100 le aziende che hanno confermato la partecipazione, di cui 10 espongono per la prima volta e 20 quelle che ritornano dopo una o due edizioni di assenza. Le aziende che erano presenti anche a Verona 2014 hanno complessivamente aumentato del 14% lo spazio espositivo.

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Appartenenza merceologica degli espositori O&NO 2 al 6 luglio 2016

Una serie di fattori indica che il treno è ripartito: le vendite di auto continuano ad avere segno positivo, l’erogato dei carburanti (sia diesel che benzina) ha ripreso a salire, si ordinano più cisterne e motrici, le vendite di lavaggi hanno invertito la tendenza negativa, il dinamismo dei nuovi retisti si manifesta in ristrutturazioni, adeguamenti, modernizzazione dei punti vendita, costruzione di nuove aree di servizio.

Oil&nonoil è la stazione che permette di salire sul treno della ripresa, di viaggiare e incontrare  per tre giorni gli imprenditori che vogliono far crescere il loro fatturato e rendere più solida la loro azienda.

Fiera storica europea della filiera della distribuzione dei carburanti, Oil&nonoil attira  un pubblico composto da investitori, buyer delle compagnie petrolifere, lavaggisti, gestori, trasportatori, proprietari di depositi, nuovi retisti nelle loro diverse articolazioni.

Il perfetto dosaggio tra aspetti tecnico-commerciali e gli approfondimenti delle informazioni e delle analisi permette alla manifestazione di raccogliere l’interesse degli operatori che sanno di contare su un evento non rituale, vivo e denso di contenuti.

Attenzione particolare sarà dedicata allo sviluppo delle attività non oil che in Italia, per ragioni legate soprattutto agli orari della grande distribuzione, si concentrano soprattutto in due voci: lavaggio e bar.

Per i lavaggisti si sta mettendo a punto, con Assolavaggisti, un’iniziativa che  mira a valorizzare la professione e a sottolinearne i contenuti imprenditoriali.

Per evitare sovrapposizioni e ripetizioni, gli organizzatori hanno scelto di dedicare ognuno dei tre giorni a un tema portante e di concatenare e coordinare i vari contributi, valutando l’omogeneità e l’originalità degli apporti che vengono da associazioni, media partner ricercatori e aziende.

FotoEnnevi_270514__MG_1605[1]6 sono le sale a disposizione per convegni, seminari, workshop.

Martedì 11 dalle 9.30 alle 13.30, in collaborazione con il Comitato Italiano del World Energy Council (WEC),  si affronterà il tema “2030: quale mobilità, quali “carburanti”, quale rete?”

Mercoledì 12 la mattinata sarà dedicata alla presentazione di un’analisi della rete distributiva dei carburanti con un occhio attento alla consistenza e collocazione dei nuovi retisti.

Giovedì 13 si farà il punto sulle dimensioni della illegalità e si cercherà di indicare soluzioni tecnico-operative che possano porre termine al fenomeno criminale.

Già programmati seminati su mobilità elettrica, GNL, idrogeno, metano, lavaggio, sicurezza e privacy.

Nelle prossime settimane saranno raccolte le proposte di workshop delle aziende e i contributi delle 12 associazioni che assicurano un costruttivo e collaborativo patrocinio alla manifestazione.