A pochi giorni dall’apertura, è completo il programma degli appuntamenti “formativi e informativi” di Oil&nonoil. Sono previsti 30 appuntamenti che affronteranno nei dattagli temi tecnici, economici, giuridici per approfondire i diversi aspetti dell’evoluzione del settore e le questioni di cui maggiormente si dibatte.
Sull’onda della stretta attualità, i convegni su mobilità elettrica, GNL, metano dedicheranno spazio alla presentazione delle ipotesi di sviluppo contenute nel decreto legislativo di attuazione della Dafi.
Si seguito pubblichiamo le sintesi di cinque convegni in programma nei tre giorni della manifestazione. Altre sintesi sono disponibili sul sito www.oilnonoil.it

 

Le nuove frontiere del lavoro: jobs act e smart working

Martedi 11 ottobre – ore 10.30 – Sala BLU – A cura di Assopetroli in collaborazione con Studio Legale Fava

Di riforma del mercato del lavoro si è molto parlato in questi ultimi anni, gli interventi legislativi portati dal Jobs Act hanno indubbiamente apportato numerose modifiche al mercato del lavoro italiano.
Nel corso del convegno, verranno brevemente evidenziate le principali novità giuslavoristiche introdotte dal Jobs Act, provando, altresì, ad evidenziarne gli aspetti positivi e le relative criticità.
Saranno, infine, presentate le caratteristiche innovative del lavoro agile cosiddetto Smart Working

 

Oil & non oil: criticita’ e problematiche operative nel passaggio alla telemaizzazione obbligatoria degli accettatori dal 1 gennaio 2017

Martedi 11 ottobre – ore 11.30 – Sala ROSSA – A cura di Costantin

Il d.lgs 127/2015 impone dal 1 gennaio 2017 il censimento di tutti i distributori automatici di beni e servizi e la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle somme incassate giornalmente da tali Vending Machines. Per il comparto oil & non oil molte sono le zone grigie: accettatori pre-pay oil, autolavaggi, distributori automatici di prodotti non oil sono tutti oggetto di tale obbligo? Quali sono gli step da seguire? A chi rivolgersi? Con il supporto di esperti nell’ambito fiscale e di tecnici e aziende qualificate cercheremo di fare chiarezza e dal confronto raccoglieremo elementi oggettivi che concorreranno alla formulazione dell’inevitabile interpellanza che sarà presentata dal nostro comparto presso l’Agenzia delle Entrate.

 

Contributo ambientale ed economico del gnl nel trasporto merci e persone

Martedi 11 ottobre – ore 14.00 – Sala ROSSA – A cura di Assogasliquidi e Oil&nonoil

La rete italiana di punti di rifornimento GNL sta crescendo gradualmente e in parallelo si allarga l’offerta dell’industria dei mezzi pesanti e anche l’utilizzo extra rete del GNL.Le prospettive per un rapido ampliamento dei consumi e la diversificazione degli impieghi del gas naturale liquefatto richiamano investimenti e rendono necessario ridisegnare la logistica per la movimentazione delle merci.

Il basso impatto ambientale rende il GNL un prezioso elemento per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione degli elementi inquinanti generati dal trasporto merci e persone.
In attesa di punti di approvvigionamento nazionali la rete si sta ora sviluppando nel Centro Nord e sono molti gli imprenditori interessati a conoscere valore degli investimenti e tempi di ammortamento.

 

La movimentazione dei prodotti petroliferi nell’era digitale. dalla carta al web, una rivoluzione copernicana?
Martedi 11 ottobre – ore 15 – Sala VERDE – A cura di Quotidiano Energia

Nel 2016 ancora una buona parte della documentazione che certifica i quantitativi e le provenienze geografiche dei carburanti consegnati ai punti vendita stradali è esclusivamente cartacea.
Più di dieci anni fa anche le informazioni relative ai prezzi dei carburanti non viaggiavano sul web, ma alcuni  pionieri dell’epoca  riuscirono a diffondere la cultura digitale nel mondo dei prezzi della benzina. Oggi quasi  tutto quello che accade nella stazione di servizio è consultabile da remoto.
Nel corso del seminario/dibattito avremo modo di riflettere su quali potrebbero essere oggi gli eventuali passi necessari e i vantaggi per gli operatori se analogo processo si potesse attuare anche per tutti i dati relativi alla movimentazione dei carburanti nella rete.

 

La mobilità elettrica: una nuova opportunità non oil ?

Martedi 11 ottobre – ore 15 – Sala Puccini – A cura di Oil&nonoil

Nell’ultimo decennio le batterie hanno registrato uno straordinario miglioramento sia nelle prestazioni che nei costi, favorito innanzi tutto dalle innovazioni tecnologiche, ma anche dalle sinergie fra le applicazioni, in molti casi ormai mature, nelle reti elettriche, nelle auto ibride plug-in e nei veicoli puramente elettrici. I conseguenti costi delle batterie per le auto elettriche, previsti all’inizio del prossimo decennio, le renderanno quindi competitive. Queste prospettive spiegano l’interesse congiunto per la mobilità elettrica dei produttori e dei distributori elettrici e di molti costruttori automobilistici, che si è già concretizzato in diversi accordi partnership, in modo da garantire uno sviluppo coerente dei veicoli e delle infrastrutture di ricarica. Si può discutere sui tempi e sulle dimensioni del fenomeno, che deve fare i conti con l’inerzia e la pervasività di un sistema dei trasporti strutturato intorno a benzina e gasolio, ma, in particolare nei paesi sufficientemente sviluppati, i veicoli elettrici diverranno parte integrante di tale sistema.

 

Cng per autotrazione: notizie sulla DAFI e variazione di pressione sui metanodotti, opportunità e soluzioni
Giovedi 13 ottobre – ore 11 – Sala ROSSAA cura di Federmetano

Il convegno si propone di esaminare gli aspetti gestionali connessi alle recenti variazioni di pressione di esercizio sulla rete di trasporto Snam Rete Gas, presentando possibili soluzioni tecnico-commerciali tramite la partecipazione dei principali player del settore.

Sono previsti contributi di autorevoli esponenti dell’AEEGSI e di SRG.

Sarà, inoltre, questa l’occasione per illustrare le novità contenute nel decreto legislativo di recepimento della Direttiva DAFI (Directive 2014/94/EU on the Deployment of Alternative Fuels Infrastructure).