DBA Group, attraverso l’operativa DBA Progetti, supporta grandi società, retisti di ogni dimensione nel mantenimento e potenziamento della rete esistente, nella realizzazione o acquisizione di nuovi punti vendita, nella scelta  delle strategie per la riduzione dei costi  e la gestione efficiente della rete, nel processo di dismissione e valorizzazione dei siti dismessi. “A Oil&nonoil vogliamo comunicare che i servizi della società sono  anche alla portata delle piccole società che operano sulla rete”.

Francesco De Bettin, classe 1961, è fondatore e socio paritetico con i fratelli Raffaele, Stefano e Daniele di DBA Group. Imprenditore nel settore dell’ingegneria e dell’ICT applicata all’ingegneria di processo e al ciclo di vita e di esercizio di opere, impianti ed infrastrutture, è la persona che meglio può presentare le attività dirette alla segmento della distribuzione dei carburanti.

 

Il vostro è un grande gruppo, quale divisione si occupa della distribuzione dei carburanti e con quali proposte?

DBA Group è una holding di società operative attive nei settori dell’Architettura e Ingegneria, del Project Management e dell’ICT; le competenze acquisite in questi settori consentono di erogare servizi integrati per la gestione dell’intero ciclo di vita delle reti commerciali distribuite, tra cui le reti di distribuzione dei carburanti. La società DBA Progetti Spa da quindici anni eroga servizi di ingegneria per gli operatori del settore della distribuzione carburanti, supportando i propri clienti nella realizzazione o acquisizione di nuovi punti vendita, nel mantenimento e potenziamento della rete esistente, nell’adozione di soluzioni per la riduzione dei costi di gestione e la gestione efficiente della rete, nel processo di dismissione e valorizzazione dei siti dismessi. La società Actual IT, l’anima software del gruppo operativa nell’area balcanica e nell’Est Europa, con la famiglia di prodotti GL+ fornisce le componenti hardware e software necessarie a garantire il funzionamento e la gestione efficiente delle reti di distribuzione carburante; il servizio, erogato alle reti di qualsiasi dimensione, è  completato da un service attivo 24/7 che risponde alle esigenze del cliente e coordina le attività di assistenza on site, disponibile su tutto il territorio nazionale, per garantire la continuità di erogazione del servizio.

 

Quali sono gli elementi della rete italiana che dovrebbero cambiare più celermente?

Il vero cambiamento di cui avrebbe bisogno il mercato è una riorganizzazione: gli impianti dovrebbero essere automatizzati non al fine di eliminare i gestori ma di rivalutarli e supportarli in quelle che sono le attività quotidiane per migliorare l’efficienza e quindi la redditività delle reti. Attraverso l’asservimento di tutti gli apparati presenti nelle stazioni di servizio il gestore potrà controllare e governare ciò che avviene nel suo punto vendita anche quando non è presente sull’impianto mentre il miglioramento dei processi gestionali e organizzativi governato da soluzioni software personalizzate consente di introdurre, anche nelle piccole reti, le best practices adottate dalle reti più efficienti.

Continuiamo a collaborare con i grandi gruppi ma aiutiamo anche, attraverso offerte personalizzate ed economicamente accessibili, le reti bianche a strutturarsi e ad ampliare la gamma dei propri servizi anche non-oil, valorizzando il punto di forza della rete italiana che è la presenza sul territorio di una rete commerciale presidiata in grado di erogare l’offerta di prodotti e servizi che il consumatore richiede.

 

Quali clienti puntate a incontrare a Oil&nonoil Roma?

Oil&nonoil è la maggiore vetrina italiana in cui poter presentare agli operatori del settore di qualunque dimensione le nostre soluzioni innovative nel mondo dei servizi professionali, dell’automazione e del software.

Vogliamo presentare a tutti gli operatori le soluzioni innovative già adottate nei principali mercati europei mentre ai medi e piccoli operatori del settore puntiamo a comunicare che i servizi che un tempo erano riservati ai grandi player di mercato oggi sono accessibili e funzionali anche alle reti di piccole dimensioni.

 

Quali sono i vostri principali clienti in Italia?

Nel mercato delle reti di distribuzione carburanti i principali clienti del gruppo DBA in Italia sono Eni, Api e Totalerg oltre a numerosi proprietari di piccole reti e anche singoli gestori.

La nostra divisione Oil eroga inoltre servizi di ingegneria per le principali concessionarie autostradali e per aziende pubbliche e private proprietarie di impianti di rifornimento per uso privato.

La nostra presenza capillare sul territorio nazionale, oltre che in numerosi altri Paesi, con 22 sedi e oltre 450 dipendenti ci consente di erogare un servizio tempestivo, di qualità e vicino alle esigenze del cliente.

La dimensione attuale del nostro gruppo ci consente inoltre di investire importanti risorse in attività di ricerca e sviluppo, spesso cofinanziate da fondi nazionali e comunitari, che in questo settore oggi si concentrano nella progettazione delle infrastrutture per la ricarica elettrica e la diffusione dell’uso del metano per autotrazione (CNG e LNG) oltre che nell’innovazione dei servizi di ingegneria con la transizione verso la metodologia BIM.

Anche i risultati di queste ricerche saranno presentati a Oil&nonoil.

 

Mirate a offrire servizi anche a retisti medio grandi?

Certamente, questo è in linea con la riflessione fatta in merito alle esigenze di cambiamento della rete italiana.

Partendo dall’esperienza estera di Actual vogliamo comunicare anche a questi operatori che le esigenze di controllo e governance delle reti private, sviluppate nel nostro pacchetto di prodotti e servizi GL+, sono oggi alla portata di tutti gli operatori del settore.

La garanzia di continuità del servizio derivante dalle soluzioni tecnologiche innovative, gli strumenti per l’uso efficiente dell’energia e la riduzione dei costi di esercizio, gli strumenti di business intelligence e di gestione delle scorte, l’integrabilità del sistema in campo con il sistema contabile centralizzato e il software ERP in uso al retista sono strumenti fondamentali per l’incremento della redditività della rete commerciale e la prevenzione delle frodi che vogliamo siano a disposizione di tutti gli operatori del settore e non più solo dei grandi player di mercato.