
18 maggio 2010
Una fiera veramente completa
La quarta edizione di Oil&nonoil e Stoccaggio & Trasporto Carburanti (ModenaFiere, 9-11 maggio) si è conclusa nella soddisfazione generale. Gli espositori hanno sottolineato l’ottima qualità degli operatori e la capacità di decidere gli acquisti.
Si è conclusa, martedì 11 maggio, la quarta edizione di Oil&nonoil e di Stoccaggio e Trasporto Carburanti, nella soddisfazione generale per un incontro in cui l’afflusso, le contrattazioni e gli affari hanno fatto percepire la fiducia nel settore e nelle attività che lo animano.
I numeri
I 2200 preregistrati sul sito della manifestazione facevano presagire un ottimo afflusso a Oil&nonoil e a S&TC, in linea con i valori positivi di crescita degli espositori (+35% rispetto al 2008) e della superficie (+30%), così è stato: 5800 (+16%) operatori (costante il numero degli esteri) hanno percorso, osservato, posto domande e acquistato nei tre padiglioni della Fiera di Modena, occupati dai 190 espositori.
Il giorno di maggiore afflusso è stato il lunedì (2300 ingressi), caratterizzato anche da numerosi convegni e seminari, che nei tre giorni hanno fatto registrare 900 presenze ai 32 incontri.
Gli espositori nel questionario (di cui sul sito saranno resi noti i risultati complessivi) hanno valutato molto positivamente la qualità dei visitatori, il che significa sostanzialmente che hanno incontrato operatori competenti, qualificati, in grado di avviare e, in un buon numero di casi, concludere la contrattazione.
L’esposizione
Con l’inaugurazione del segmento dedicato allo stoccaggio e al trasporto dei carburanti e dei combustibili Oil&nonoil può essere considerata la più completa fiera europea di servizi e prodotti per i diversi operatori del settore petrolifero.
La manifestazione ha accolto l’intera gamma di proposte produttive dedicate alla logistica dei carburanti, ai sistemi di erogazione, presentando, nel padiglione A, in espansione e più ricca, la tradizionale area dei servizi di cura e pulizia dell’auto cui è legata tutta la filiera dei detergenti, della depurazione e delle apparecchiature complementari.
Nel padiglione B erano riuniti idi produttori di tecnologie per la costruzione e manutenzione delle stazioni di servizio e, sull’onda del forte e rapido sviluppo dell’offerta di punti di rifornimento di carburanti alternativi, i fabbricanti di compressori di metano e di erogatori di gpl e gas naturale.
Oil&nonoil e S&TC hanno messo in mostra la tecnologia e le soluzioni che accompagnano i carburanti dai depositi di stoccaggio al serbatoio dell’auto, lungo un percorso fatto di miscelatori, recupero vapori, trasporto, sistemi di scarico..con il contorno di progettazione di stazioni che potrebbero dotarsi di video-sorveglianza, shop, impianti di autolavaggio, lavanderie automatiche, depurazione…
Particolarmente vivace e affollato lo stand della Lukoil che con Eni, Archigia, le associazioni dei gestori, Assopetroli, Federlavaggi, un’altra decina di aziende e l’interessante mostra fotografica sulla storia del lavaggio animavano il padiglione C, dove erano dislocate anche le quattro sale per gli incontri.
Seminari e convegni
Si sono svolti 32 seminari e convegni che hanno toccato tutti i temi caldi del settore, sottolineandone gli aspetti tecnici, normativi e politici Pubblico numeroso e coinvolto alla tavola rotonda “Quale shop e quale ristorazione sulla rete ordinaria?” e al convegno “Il fenomeno delle stazioni non convenzionate”. Federlavaggi ha curato direttamente tre seminari sui temi legati alle normative degli scarichi, dei fanghi e ai vantaggi offerti dalla Tremonti-ter. Al metano e alle diverse realtà che lo promuovono è stato dedicato un convegno molto articolato. A breve le relazioni saranno disponibili sul sito www.oilnonoil.it .
Durante i tre giorni della fiera la Staffetta ha pubblicato Today@Oilnonoil, un quotidiano imperniato sull’evento.
Al termine della manifestazione gli organizzatori hanno annunciato che il 16 e 17 ottobre del 2011 si svolgerà a Napoli la seconda edizione di Oil&nonoil Sud. Considerato il successo della prima edizione si punta a completare due padiglioni e ad allargare anche fuori dai confini nazionali l’area di sensibilizzazione dei potenziali visitatori.