Da domani, in fiera per tre giorni il settore delle stazioni di rifornimento (22mila in Italia) e dei servizi di bar e autolavaggio, rappresentato da 140 aziende espositrici. Oltre 30 convegni per fare il punto sull’evoluzione del comparto. Buyer esteri attesi da Iran, Egitto, Polonia, Marocco, Serbia e Bosnia Erzegovina.

Verona, 10 ottobre 2016 – Dal deposito di benzina, gasolio e il loro trasporto, fino alla stazione di rifornimento e ai servizi collegati di bar e autolavaggio, senza tralasciare il futuro, con gas naturale liquefatto, biometano, motori elettrici e a idrogeno. Dall’11 al 13 ottobre, con la 11ª edizione di Oil&nonoil-S&TC, la Fiera di Verona torna punto di riferimento in Italia per tutta la filiera della distribuzione carburanti.

Si tratta di un settore che in Italia conta 22mila impianti e che ha visto nel 2015 il rilascio di oltre 750 nuove autorizzazioni. Un segnale positivo, nonostante la riorganizzazione nel comparto e la leggera frenata dei consumi di carburante (-1%) registrata nel 2015, fermi a 7,8 milioni di tonnellate.

Oil&nonoil-S&TC si conferma la manifestazione b2b più rappresentativa per il comparto, con 140 espositori che vedono riunite nel padiglione 6 le principali aziende leader nel campo dei sistemi di erogazione e gestione, stoccaggio e movimentazione dei carburanti e autolavaggio, con le ultime innovazioni tecnologiche presentate in anteprima. «Acquisendo il marchio di Oil&nonoil-S&TC nel 2012, Veronafiere ha scelto di puntare su un settore strategico – spiega Claudio Valente, vicepresidente della Fiera di Verona –. Non dobbiamo dimenticare che fino al 2050 i prodotti petroliferi soddisferanno ancora oltre l’80% del fabbisogno di energie del settore trasporti ma allo stesso tempo è necessario guardare al futuro, investendo in una mobilità sempre più sostenibile».

Per questo, oltre alla parte espositiva e agli incontri business, Oil&nonoil-S&TC diventa il momento dove fare il punto sull’evoluzione in atto con più di 30 seminari in programma nelle tre giornate di fiera. Sotto la lente non soltanto la razionalizzazione e le trasformazioni della rete distributiva e dell’extra rete, ma tematiche legate a normative e fiscalità, cambiamenti del mercato, legalità, spinta all’automazione.

Si inizia martedì 11, alle 9.30, con il convegno inaugurale “2030: quale mobilità, quali ‘carburanti’, quale rete”, organizzato in collaborazione con comitato italiano del World Energy Council (sala Puccini, padiglione 6). Un evento per fare anche il punto sulle ultime tendenze, con i dati di immatricolazione in Europa del primo semestre 2016 che vedono i veicoli ibridi (+25%) ed elettrici (+17%) superare quelli a gas (-21%) e, soprattutto, alla luce delle specificità del parco mezzi italiano, primo in UE per alimentazione a Gpl e metano e secondo per motori ibridi.

La sezione convegnistica della fiera è inoltre l’occasione per esaminare con i dirigenti del Ministero dello sviluppo economico i contenuti del nuovo decreto legislativo del Governo sul recepimento della Direttiva europea Dafi (Deployment of alternative fuel infrastructure) per lo sviluppo dei combustibili alternativi, in particolare del metano compresso (Gnc) e liquefatto (Gnl), dell’idrogeno e dell’alimentazione elettrica.

Mercoledì 12, sempre alle 9.30, è la volta dell’analisi delle scelte imprenditoriali dei nuovi soggetti che si affacciano nel mondo della distribuzione, con “I nuovi retisti e il futuro della rete: adeguarsi alla trasformazione”: convegno realizzato insieme a Staffetta Quotidiana (sala Rossa, padiglione 6).

Giovedì, invece, il focus si sposta su frodi e attività illecite nell’acquisto e vendita di materiali petroliferi, con l’approfondimento “Illegalità: dimensione del fenomeno e soluzioni di contrasto(ore 9.30, sala Puccini, padiglione 6). «Il dialogo con l’industria e le associazioni, l’ascolto degli operatori professionali e gli investimenti da parte di Veronafiere hanno consentito a Oil&nonoil-S&TC quel continuo rinnovamento che le ha permesso di crescere – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Il 25% delle aziende presenti quest’anno sono nuovi espositori e abbiamo lavorato anche per potenziare l’internazionalità, puntando sull’incoming di buyer da Iran, Egitto, Polonia, Marocco, Serbia e Bosnia Erzegovina».

 

Nel corso della rassegna vengono riservati spazi e attenzione anche al cosiddetto segmento del “non oil” che si concentra su autolavaggi e servizi di ristorazione nelle stazioni di rifornimento. Proprio al carwash, con 10mila impianti in Italia, Oil&nonoil-S&TC e Assolavaggisti dedicano quest’anno gli Oscar dell’Autolavaggista: martedì, alle 17.30, le premiazioni delle quattro categorie in gara (Start up, Imprenditoria al femminile, Marketing strategico e Oscar alla carriera).

 

(Fonte dati del settore: Staffetta Quotidiana)

Link alle immagini

Foto 1 – conferenza stampa di presentazione Oil&nonoil-S&TC 2016 del 10 ottobre a Veronafiere; da destra Claudio Valente, vicepresidente Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Luciano Rizzi, manager area Agriexpo & Tecnology di Veronafiere, Angelo Meola, responsabile segreteria organizzativa Oil&nonoil-S&TC

Foto 2Oil&nonoil-S&TC 2016, impianto erogazione carburante

Foto 3Oil&nonoil-S&TC 2016, autolavaggio

 

Photocredit: © Foto ENNEVI_Veronafiere

 

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