In meno di due mesi dal lancio della manifestazione, oltre 70 aziende hanno già opzionato il 75% dello spazio, e sono numerose le trattative aperte. Molte riconferme, ma anche nuove realtà che si presentano per la prima volta. Prosegue l’impegno degli organizzatori nei confronti del settore del lavaggio. In fase avanzata l’organizzazione di convegni, seminari e workshop.

A meno di due mesi dal lancio ufficiale della 12esima edizione di Oil&nonoil, la manifestazione sta viaggiando celermente verso il tutto esaurito.

L’11 e 12 ottobre prossimo il Palazzo dei Congressi di Roma sarà interamente occupato dalle aziende che non intendono perdere l’opportunità di essere presenti all’unico appuntamento nazionale della filiera distributiva dei carburanti.

Al segnale forte e positivo, che viene da tutto il settore produttivo, stanno rispondendo principalmente gli operatori che sono stati soddisfatti dalle precedenti adesioni all’edizione di Oil&nonoil-S&TC che si svolge nel cuore dell’oil district italiano.

La due giorni romana si caratterizza per la presenza degli esponenti delle compagnie petrolifere e degli imprenditori privati che sono interessati non soltanto all’offerta di nuovi prodotti e innovazioni tecnologiche, ma anche all’intenso programma di convegni, seminari e workshop.

Ai convegni, come in passato, non mancherà la presenza di interventi dei responsabili istituzionali che si occupano costantemente del settore.

Il programma convegnistico, cui gli organizzatori dedicano particolare attenzione, è in avanzata fase di definizione e anche le aziende e le associazioni stanno proponendo temi di grande interesse tecnico e commerciale.

 

Chi espone

“La collocazione centrale e facilmente raggiungibile del Palazzo dei Congressi costituisce un plus dell’edizione di Roma” dice Diego Valsecchi, direttore  commerciale di Veronafiere. “Miriamo ad avere presenti, seppure in uno spazio obiettivamente contenuto, le realtà più importanti del settore, realtà che potranno poi esporre in maniera più ampia e completa nell’edizione veronese del 2018. Inoltre, vogliamo garantire ai nostri visitatori un ampio ventaglio di proposte commerciali e di contenuti”.

Agli inizi di giugno, 70 aziende hanno già opzionato complessivamente il 75% della superficie totale. L’80% di queste è rappresentato da società che hanno già esposto a Oil&nonoil di cui la maggior parte sono realtà produttive e di servizi già presenti nella passata edizione romana. Il restante  20%  è invece costituito da società che espongono per la prima volta ad Oil&nonoil.

La maggioranza delle aziende (71%) proviene dal Nord, il 3% dall’estero.

Sono già rappresentate tutte le categorie merceologie che compongono Oil&nonoil; particolarmente significativa la presenza del settore degli erogatori (25%).

Forti del consenso ottenuto dalle iniziative rivolte al modo del lavaggio in occasione dell’edizione svoltasi a Verona lo scorso ottobre Veronafiere sta organizzando nuove attività rivolte al comparto dei lavaggisti che si svolgeranno durante la manifestazione romana.

Infatti, dopo gli anni difficili attraversati dal settore, ora si registra una ripresa, si lava di più, si investe e spira una percepibile ventata di rinnovamento alla quale Oil&nonoil risponde, affrontando i temi che stanno a cuore al settore in un luogo in cui è più facile far giungere ai decisori politici istanze programmatiche e idee di sviluppo.

Oil&nonoil si conferma una tappa fondamentale per le analisi sulla trasformazione della rete, il suo ammodernamento, il suo arricchimento con servizi e professionalità nuovi, che rispondano all’evoluzione della mobilità singola e collettiva.