CAR CARE WORLD EXPO, Las Vegas, Nevada, USA (prima parte)

Graham Hunt ha visitato la più grande fiera dell’autolavaggio al mondo. L’America ha sempre idee da vendere, come ha ricordato Carlo Gavotto della Mix che era fra gli italiani in visita lì. Una delle novità più geniali esposte era un mini-portale per lavare e asciugare la moto.

La Car Care World Expo (Fiera Mondiale della Cura dell’Auto), tenutasi al Convention Centre di Las Vegas dal 2 al 4 aprile, per la verità è “mondiale” solo in nome. E’ a tutti gli effetti una fiera molto americana, per il mercato americano con pochi espositori non americani e pochi visitatori esteri. Ma è, comunque, come si vanta, la più grande fiera dell’autolavaggio nel mondo e vale bene una visita di chiunque del settore.

I numeri della fiera
Secondo la rivista americana leader del settore, Professional Carwashing & Detailing, nei primi due giorni ci sono stati circa 6.000 partecipanti, provenienti da 5.500 impianti diversi in rappresentanza di 2.161 società di autolavaggio. Il 69 % dei partecipanti si è qualificato “con potere di acquisto”.
Il terzo giorno, ovvero la terza mezza giornata di fiera, visto che, per non intralciare i seminari, la fiera è stata aperta soltanto due pomeriggi e una mattinata, c’erano pochi visitatori. Ma quell’ ultimo giorno era un momento ideale per colloqui più approfonditi con gli espositori, che avevano più tempo per chiacchierare. Le società espositrici sono state 317, un numero di riguardo.
A primo impatto, 6.000 visitatori potrebbero sembrare pochi per un’ America con la popolazione 5 volte quella italiana. Infatti il numero di partecipanti non è di molto superiore al numero di visitatori dell’ultima edizione di Oil&nonoil 2008 di Modena. Ma si deve ricordare che negli Usa ci sono almeno 3 fiere sull’autolavaggio ogni anno, così le occasioni per aggiornarsi non mancano.
Nel 2007 ci sono state addirittura due fiere dell’autolavaggio soltanto nella città di Las Vegas.

Il lavaggista tipico americano
Un operatore americano tipico è diverso dal suo collega italiano. E’ spesso proprietario di un tunnel con edificio in muratura e vari dipendenti che accolgono i clienti e finiscono a mano la pulizia dell’auto. L’investimento è di circa 2 a 3 milioni di euro, con costi di gestione assai più alti e complessi di quelli italiani.
Per avere un’idea di un impianto americano, ci si poteva mettere davanti a uno schermo al plasma nello stand di NS Wash Systems, dove 12 immagini di telecamere in tempo reale mostravano l’ingresso e tutte le fasi di un tunnel del titolare della NS a Los Angeles.
L’impianto stava lavando 180 macchine all’ora. Si potevano contare. La sbarra apriva ogni 20 secondi per lasciare entrare una nuova macchina. “A una media di $5 a lavaggio”, mi raccontava, fiero, il sig. G. Thomas Ennis, che mi ha detto che in quell’impianto lavava 35.000 macchine al mese e aveva un giro di affari mensile, in quell’impianto, di circa $250.000. Mi guardava attentamente per vedere la mia reazione.

Una fiera si misura in idee non cifre, dice Gavotto della Mix
Per una persona che frequenta la fiera da anni non poteva non notare che quest’anno la fiera era di dimensioni più ridotte rispetto alle recenti edizioni, c’era qualche buco, lasciato da società che si sono ritirate. Invece i visitatori c’erano. E non ho sentito un singolo espositore lamentarsi. E giustamente, come mi ha corretto il nostro sig. Gavotto, amministratore della Mix, che ho avuto il piacere di incontrare, “una fiera non si misura soltanto in cifre, ma in idee e l’America è il paese delle idee”. Lui visita la fiera ogni anno per avere delle idee. E lui è rimasto contento della sua visita anche quest’anno. Si ricordava del fatto che proprio qui a Las Vegas 2007 aveva fatto l’accordo per importare il geniale sistema di asciugatura della carrozzeria a mano per le piste self. “Ci sono sempre un paio di buone idee in questa fiera”, ha detto.
Dovrei aggiungere che un’idea geniale diventa geniale solo quando qualcuno la riconosce come tale. Ma quella è la magia delle fiere. E’ un luogo di incontro di professionisti con idee in cerca di altri professionisti che riconoscono le potenzialità delle loro idee.

Novità in fiera - un portale per moto
Quest’anno una novità che ha attirato molta attenzione è stata una specie di mini portale per moto. Richard Andreas , vice-presidente di vendite della WashWorld Inc., i produttori, mi ha detto sbalordito che la reazione del pubblico era oltre le loro più rosee aspettative. La “Moto Express Wash” lava e asciuga la moto in 5 minuti mentre per fare lo stesso lavoro a mano ci vuole, dicono loro, fino a 2 ore. Il titolare è un entusiasta di moto e ha portato la sua invenzione quasi per curiosità e invece avevano finito i depliant il primo giorno. Ripeto, un’idea diventa veramente geniale quando qualcun altro sa approfittarne. Ecco perché vale la pena di visitare una fiera, soprattutto in tempi di economia un po’ sgonfia. (continua)

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