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Oil&nonoil 2010: il volto di un settore in trasformazione
La manifestazione modenese, giunta alla quarta edizione, è sempre più il punto di riferimento degli imprenditori del settore dei carburanti e dei produttori di servizi e soluzioni per l'auto e l'automobilista. Cresce la presenza del segmento car care e dei carburanti alternativi. Occupati tre padiglioni e programmati numerosi seminari e workshop. La novità S&TC ha raccolto già importanti adesioni.
La quarta edizione di "Oil&nonoil-Carwash, Carburanti alternativi, Downstream, Stazioni di servizio -" (ModenaFiere, 9-11 maggio 2010) si appresta a catalizzare sia prodotti innovativi che guardano al risparmio energetico e alla compatibilità ambientale, sia la miriade di temi che agitano il settore: allargamento delle attività non oil, spazio ai carburanti alternativi, ammodernamento e adeguamento delle strutture delle stazioni da considerare cittadelle dei servizi all'auto e al viaggiatore, presenza della grande distribuzione…. E' un percorso lento, ma di edizione in edizione, con vecchi e nuovi protagonisti, a Oil&nonoil, tra un affare e un workshop, si registrano mutamenti, si raccolgono segnali sulle tendenze…
Sviluppo del non oil e nuovi protagonisti
"Dare la possibilità ai gestori di ampliare l'attività ai prodotti non oil" ha detto, tra l'altro, il sottosegretario allo sviluppo economico, Stefano Saglia, parlando di misure che modernizzino la rete e le stazioni di servizio. Negli ultimi mesi le ipotesi sembrano diventare programma e lo sviluppo delle attività non oil è sempre più spesso visto come la via per dare al gestore un ulteriore connotato di imprenditore.
Un concorso di forze spinge per cambiamenti radicali e per la ridefinizione di norme, rapporti ed equilibri.
Questo segnala il raggiungimento del 42% della proprietà dei punti vendita della rete ordinaria da parte degli operatori economici indipendenti, che, negli ultimi otto anni, hanno acquistato dalle compagnie petrolifere quasi 2000 stazioni e, negli ultimi cinque, ne hanno realizzate circa 2000 nuove.
Alla realizzazione delle nuove stazioni hanno concorso circa 600 investitori che per la prima volta si sono affacciati su questo mercato.
Al dinamismo dei "retisti" si affianca l'arrivo della compagnia russa Lukoil, il cui presidente, Suleymanov, è stato corteggiato protagonista di un convegno in occasione di Oil&nonoil Sud.
La Lukoil non nasconde il suo obiettivo di essere protagonista sia sulla rete, dove vuol raggiungere le 1000 stazioni, sia sull'extra rete e nella raffinazione.
La società ha una sua idea di servizio e modellerà le sue stazioni ispirandosi a concezioni nuove.
Del resto lo sviluppo di nuove attività e la capacità di fornire nuovi servizi sono tra le risposte possibili all'ampliarsi della presenza della grande distribuzione nell'erogazione dei carburanti.
Conferme e crescita
Nel 2008 Oil&nonoil occupava due padiglioni per una superficie di 12.000 mq, aveva 140 espositori e fu visitata da oltre 5000 professionisti. La quarta edizione utilizzerà tre padiglioni e conta di superare nettamente gli altri valori della passata edizione.
Non si tratta di ottimismo di maniera: in un momento di crisi, accusato con particolare virulenza dalle fiere, la manifestazione è in crescita e fa registrare un +11% dello spazio acquisito dagli espositori che hanno riconfermato.
La filiera del car care è l'elemento portante (quasi tutti i fabbricanti di lavaggi hanno già confermato la loro presenza), ma alla manifestazione guarda tutto il mondo dei carburanti alternativi, dei fabbricanti di erogatori, serbatoi, stazioni, prodotti per la sicurezza, apparecchi per il vending…
La novità Stoccaggio & Trasporto Carburanti
Stoccaggio e Trasporto Carburanti (S&TC) si svolgerà contemporaneamente a Oil&nonoil. E' il primo appuntamento fieristico nazionale specificamente dedicato a attività, tecnologie e sistemi che garantiscono il percorso dei carburanti e dei combustibili dalla raffineria alle cisterne della stazione di servizio, passando attraverso lo stoccaccio nei depositi, il carico nei camion dedicati, lo scarico….
Ogni passaggio del percorso ha i suoi segmenti caratterizzati dall'utilizzo di prodotti di elevato contenuto tecnologico che garantiscono sicurezza, efficienza, precisione e rispetto delle normative.
Sono state raccolte le prime adesioni di aziende leader e già è pronto un intenso calendario di incontri puntati sui temi di attualità.
Workshop, seminari e convegni
Gli organizzatori della Tandem Comunicazione dedicheranno attenzione particolare a workshop, Seminari e convegni confortati dal successo dei recenti incontri a Oil&nonoil Sud e dal partecipato afflusso ai convegni dell'edizione 2008: 800 visitatori presero parte ai 18 appuntamenti di "informazione e formazione".
Per la quarta edizione di Oil&nonoil sarà posta particolare cura ai workshop organizzate dalle aziende. Per gli appuntamenti convegnistici a disposizione degli organizzatori ci saranno tre sale, attrezzate per consentire anche lo svolgimento contemporaneo di più incontri.
I segmenti che compongono la manifestazione sono numerosi, e S&TC giunge ad arricchirli. Ognuno di essi ha specifiche tematiche politiche e normative e Oil&nonoil è l'appuntamento nazionale più qualificato per un confronto serrato e costruttivo.
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