Oil&nonoil-S&TC (Veronafiere, 11-13 ottobre) si struttura come un punto di riferimento di tutti i protagonisti della rete. Accanto a lavaggisti, gestori e buyer delle compagnie petrolifere,  grande attenzione a “nuovi retisti”, indipendenti, impreDSC02413nditori privati. Ponderata scelta dei temi dei convegni e dei seminari.

Chi ha visitato le ultime edizioni di Oil&nonoil ha constatato che una grossa componente dei visitatori è rappresentata da quegli imprenditori che si riconoscono  come “nuovi retisti”, indipendenti, imprenditori privati…

Essi usufruiscono in pieno delle opportunità della fiera, sia concludendo affari con gli espositori, sia affollando le sale seminari.

Una “clientela” composita, attiva e interessata a migliorare il proprio business con l’innovazione tecnologica, attenta alle informazioni normative, alle politiche gestionali, alle  nuove opportunità di investimento.

Senza trascurare gli altri imprenditori e figure professionali che hanno da sempre  in Oil&nonoil un punto di riferimento, gli organizzatori dedicheranno particolare attenzione al dinamismo di “nuovi retisti”, indipendenti, imprenditori privati, organizzando, nelle tre giornate, convegni e seminari che  pongano al centro il loro ruolo, le scelte e le prospettive.

La manifestazione, con diversi approfondimenti e angoli di osservazione, continuerà a occuparsi di autolavaggio, della figura del gestore, di sicurezza, energie alternative, trasporto carburanti e futuro delle stazioni.

L’esposizione

Le 80 aziende che già hanno aderito alla undicesima edizione di Oil&nonoil-S&TC (Veronafiere, 11-13 ottobre) rappresentano con la loro attività quasi tutte le voci dell’elenco merceologico.

Non c’è segmento della manifestazione (Stazioni di servizio, Carburanti alternativi, Stoccaggio e Trasporto Carburanti) che non registri presenze, ed  è molto probabile che gli espositori che aderiranno nei prossimi mesi si distribuiranno proporzionalmente tra le quattro macro aree della manifestazione.

La maggior parte degli espositori svolge attività riconducibili all’automazione, gestione sicurezza delle stazioni di servizio, interventi di protezione ambientale, carburanti alternativi, insegnistica e cartellonistica, illuminazione, installazioni tecniche.

FotoEnnevi_270514__MG_1568Ugualmente significativa l’adesione delle aziende che propongono prodotti e soluzioni per lo stoccaggio e il trasporto dei carburanti. La scelta di queste aziende conferma gli incoraggianti dati provenienti dal mercato sia delle motrici che delle cisterne.

Anche il lavaggio, che esce trasformato da anni molto difficili, guarda alla fiera con fiducia, perché tutta la filiera sta iniziando a beneficiare della maggiore propensione alla spesa per la cura e la pulizia dell’auto da parte degli automobilisti.

Convegni, seminari, workshop

Di edizione in edizione gli incontri di “formazione e informazione” sono diventati sempre più un appuntamento atteso e capace di soddisfare le attese dei visitatori. E’ in fase avanzata la costruzione dell’intelaiatura del programma di convegni, seminari, workshop.  I temi sono “imposti” dall’attualità, dall’innovazione tecnologica, dalla necessità di confrontarsi con mercati più evoluti.

In un momento di cambiamenti sostanziali della mobilità e dei carburanti che la alimenteranno, Oil&nonoil cerca di individuare quali saranno le ricadute organizzative e quali saranno i cardini del futuro business. Aziende e associazioni hanno presentato già una serie di proposte, che saranno armonizzate e arricchite.

L’idea degli organizzatori è raccogliere in ognuna delle giornate temi omogenei, concentrando nella giornata di apertura le iniziative riservate al lavaggio e la presentazione di relazioni che presentino macro dati  e tendenze.