In fase avanzata la definizione del programma di “Formazione e informazione” che affianca l’esposizione di Oil&nonoil (11-12 ottobre, Roma, Palazzo dei Congressi). Al centro del fitto calendario di appuntamenti la trasformazione della rete e i protagonisti, vecchi e nuovi,  che si muovono lungo la filiera distributiva

La rete, i suoi cambiamenti e i protagonisti della trasformazione sono al centro di convegni, seminari e workshop che si terranno l’11 e 12 ottobre, nell’ambito della 12esima edizione di Oil&nonoil, nel Palazzo dei Congressi di Roma.

La “transizione” ha attraversato l’assemblea dell’Unione Petrolifera e  quella di Assopetroli, a testimoniare che le compagnie petrolifere e i privati condividono l’idea che il settore della distribuzione dei carburanti è nel pieno di un passaggio epocale sotto la spinta  dell’automazione e dell’articolato tema  della compatibilità ambientale della mobilità di merci e persone.

L’occhio della manifestazione, pur guardando ai futuri orizzonti, si pone l’obiettivo di fotografare il presente, di inquadrare i protagonisti, di leggere gli accadimenti anche alla luce delle passate trasformazioni.

Al convegno di apertura (11 ottobre alle 10.00) è assegnato proprio questo compito: analizzare i mutamenti degli ultimi dieci anni, descrivere i protagonisti della fase attuale  e fornire agli imprenditori ipotesi e indicazioni su quali potranno essere le forme distributive del futuro. Al convegno parteciperanno, tra gli altri, le grandi associazioni del settore, i dirigenti del Ministero dello Sviluppo Economico, un rappresentante delle Regioni.

La mobilità con carburanti alternativi sarà al centro di altri appuntamenti, in particolare di quello, organizzato da Assogasliquidi,  incentrato sul GNL (Gas naturale liquido).

Al metano per autotrazione sarà dedicata una tavola rotonda in cui associazioni ed esperti analizzeranno  il calo delle vendite di auto alimentate a metano e   le ripercussioni negative sull’erogato, anche quello in discesa. La crisi giunge quando, dopo anni di sforzi, la rete distributiva sta raggiungendo dimensioni accettabili e sta coprendo una buona parte del territorio nazionale.

La transizione è spinta e sostenuta dall’automazione e dalle tecnologie, l’Associazione nazionale dell’industria meccanica (Anima) dedicherà al tema uno specifico convegno.

Restano da segnalare gli appuntamenti dedicati all’”evoluzione della distribuzione dei carburanti” che si articoleranno in diversi incontri con la presentazione di uno studio dell’Università Luiss, un’analisi sui nuovi protagonisti della distribuzione, i nuovi piccoli e grandi retisti, e un incontro, promosso dalle associazioni dei gestori, sulla  “nuova” contrattazione.

Assolavaggisti affronterà il  caldo tema della trasmissione automatizzata dei dati di incasso all’Agenzia delle Entrate.

Il programma di “Formazione e informazione” si completerà gradualmente con i workshop organizzati dalle aziende espositrici, interessate a presentare le novità tecnologiche e ad approfondire le questioni normative.