A maggio pronto lo schema di decreto legislativo sui carburanti alternativi per la mobilità sostenibile. Grande interesse degli operatori per il progetto “Rete Lng Italia Freight” promosso dall’Unione interporti riuniti

LNG_distributoreA metà febbraio il direttore generale per la Sicurezza dell’approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche al ministero dello Sviluppo economico, Gilberto Dialuce, ha dichiarato all’agenzia “Dire” che entro maggio sarà pronto uno schema di decreto legislativo che, recependo la direttiva Ue Dafi (Directive on alternative fuel infrastructure) sui carburanti alternativi, conterrà quattro ‘quadri strategici’ per le nuove mobilità sostenibili (elettrica, gas, Gnl per auto e navi e, con prospettiva più avanti nel tempo, l’idrogeno) e le norme necessarie per superare i ‘buchi’ legislativi per l’implementazione di queste nuove modalità pulite di trasporto.

“Il gas può dare un ulteriore apporto per un sistema di trasporti più sostenibile. Abbiamo stilato un documento di consultazione sul gas naturale liquefatto e stiamo cominciando a lavorare con i ministeri interessati – ha spiegato Dialuce – sui risultati della consultazione, che sono stati appena pubblicati sul sito del ministero con i contributi anche di singoli cittadini”.

Il gas, anche come Gnl, “può essere utile per accelerare la transizione nel settore dei trasporti verso una maggiore decarbonizzazione”, ha proseguito, fornendo “un vantaggio economico, in termini di efficienza e anche di emissioni” e, ha sottolineato, “c’è anche molta tecnologia italiana nel metano”.

Che il Gnl sia considerato un’opportunità non solo per il trasporto marittimo, ma per quello stradale pesante è confermato dall’interesse mostrato da molti operatori per il progetto “Rete Lng Italia Freight” di Unione interporti riuniti, volto alla realizzazione di una rete di distribuzione di Gnl per trasporto pesante su strada.

Alla presentazione dell’iniziativa, svoltasi a Roma, erano presenti Eni, Engie, Promgas, Ham Italia, Polargas, Brixia, Area 20, che hanno potuto approfondire, con i rappresentanti dei singoli interporti aderenti alla manifestazione, aspetti tecnico/amministrativi utili a valutare la partecipazione alla “manifestazione di interesse”.

L’Uir ha avviato una “ricerca di mercato” con la richiesta di proposte progettuali e gestionali da presentare entro il 29 febbraio. Entro il successivo 30 marzo dovranno poi pervenire le offerte economiche dei soggetti selezionati.

Il progetto è sostenuto da Assogasliquidi, che era presente all’evento con il direttore Rita Caroselli.