teslaDopo che è stato reso noto un incidente mortale su una Tesla a guida semi-autonoma, l’associazione italiana dei consumatori ha chiesto anche il divieto della sperimentazione fino a quando non ci saranno piene garanzie per chi è nell’auto per gli altri automobilisti e i pedoni.

In America è avvenuto il primo incidente mortale su una Tesla Model S dotata di sistema di guida semi-autonoma Autopilot. A maggio l’ex militare Joshua Brown ha perso la vita su un’autostrada a Williston (in Florida), in seguito all’impatto della propria vettura con un mezzo pesante. La notizia è stata divulgata solamente pochi giorni fa, attraverso una comunicazione ufficiale rilasciata dalla casa automobilistica.

Nella prima parte della nota, Tesla scrive che Si tratta della prima fatalità mortale dopo oltre 200 milioni di chilometri percorsi con il sistema Autopilot. Negli Stati Uniti, la media, di tutti i veicoli, è di un incidente mortale ogni 150 milioni di chilometri. Nel resto del mondo, invece, di uno ogni 96. È importante sottolineare che quella dell’NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration, ndr) è solo un’indagine preliminare per valutare se il sistema ha funzionato secondo quanto programmato”.

Insomma, ci sono ancora molti aspetti da chiarire ed è presto per valutare effettivamente le conseguenze che questo incidente creerà alla Tesla e al futuro sviluppo/adozione dei dispositivi per la guida semi-autonoma. Nel frattempo, però, la notizia non ha lasciato indifferenti autorità e varie associazioni di tutto il mondo.

In Italia il Codacons ha chiesto di vietare i test e la circolazione di tali autovetture, almeno fino a che non sarà garantita con assoluta certezza la sicurezza dei nuovi sistemi di guida intelligenti.

Il Presidente, Carlo Rienzi, ha infatti affermato: “Non siamo certo contro il progresso e non ci opponiamo alle nuove tecnologie quando queste facilitano la vita dei cittadini, ma in questo caso le incognite sono ancora troppe e i pericoli per la sicurezza degli utenti esistono e sono tangibili, come ha dimostrato l’incidente mortale avvenuto negli Stati Uniti. Per questo chiediamo oggi al Ministero dei Trasporti di vietare del tutto non solo la circolazione in Italia di veicoli senza conducente, ma anche test e sperimentazioni sul nostro territorio, sulla base del principio di precauzione e fino a che non sarà garantita la totale sicurezza sia per gli utenti che viaggiano a bordo di tali automobili intelligenti, sia per i pedoni e per gli altri automobilisti (da www.yellowmotori.it)