contrabbando-carburante1“Contrasto alle irregolarità nel settore della distribuzione dei carburanti”, il convegno che si terrà a Torino il prossimo 14 aprile, presso il Centro Incontri in corso Stati Uniti 23, sarà l’occasione per una valutazione quantitativa e qualitativa del fenomeno dell’introduzione illegale e della successiva commercializzazione dei carburanti in Italia.

Si registrano costantemente sequestri di carichi o “impianti” illegali e l’attività della Guardia di Finanza è  sempre molto intensa.
Le associazioni di settore stanno reagendo al fenomeno che non solo danneggia l’erario per diversi miliardi con evasione di Iva e accise, ma sottrae agli operatori onesti volumi di erogato, oltretutto immettendo al consumo anche prodotti non di buona qualità.

A inizio dicembre 2015 Unione Petrolifera e Assopetroli hanno dato vita a un tavolo permanente congiunto per monitorare il fenomeno dell’illegalità e per formulare proposte operative. Nelle ultime settimane le vendite anomale sono state al centro dell’attenzione di Assoindipendenti che ha formulato alcune proposte e richiesto interventi rapidi e condivisi.

A Torino, dopo il saluto di Giuseppina De Santis, assessore regionale alle Attività Produttive, interverranno Giuliana Fenu, direttore regionale “Competitività del sistema regionale”, Claudio Marocco, dirigente responsabile del settore ”Commercio e terziario”, il colonnello Gianluca Campana della Guardia di Finanza, Franco Letrari dell’Agenzia delle Dogane, Guido Calderaro, della Sadi (FCA Group).

Moderati da Gabriele Masini della Staffetta, che dedica attenzione quasi quotidiana al fenomeno,  si confronteranno sul tema del convegno Andrea Salsi, vice presidente vicario di Assopetroli, Martino Landi, presidente Faib, Roberto Di Vincenzo, presidente Fegica, Luca Squeri, vice presidente Figisc, Giuseppe Gatti, presidente Grandi Reti, Orietta Maizza, responsabile Osservatorio prezzi carburanti del Mise, Pietro De Simone, direttore di Unione Petrolifera, Roberta Savastano, retista.

I lavori saranno conclusi da Giacomo Orlanda del settore Commercio e terziario della Regione Piemonte.