Italy_Logo_WorldEnergyCouncil_OrangeBlue_RGB_MediumL’11 ottobre, nell’ambito di Oil&nonoil (Verona 11-13 ottobre), Wec Italia (Comitato italiano del World Energy Council)
organizza, in collaborazione con gli organizzatori della manifestazione, un convegno che mira a individuare e analizzare i fattori che guideranno lo sviluppo della mobilità, la domanda di carburanti per i trasporti e i riflessi sulla configurazione della rete distributiva nel prossimo futuro. Pubblichiamo la presentazione del convegno e il programma preliminare. Nel pomeriggio dell’11 e nei due giorni successivi, saranno dedicati specifici workshop ai carburanti alternativi.


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Oggi il fabbisogno energetico europeo del settore trasporti viene soddisfatto per oltre il 90% tramite il petrolio. L’Unione Europea ha delineato una specifica strategia (Directive on alternative fuel infrastructure) per la diffusione di infrastrutture a supporto di vettori e carburanti alternativi che migliorino la diversificazione dei fuel impiegati e ne diminuiscano l’impatto ambientale (elettricità, gas naturale liquefatto, gas naturale compresso, biocarburanti, Idrogeno).  

Entro il 2020 tutti gli Stati Membri UE dovranno garantire la copertura dei nodi urbani ed extraurbani con un numero adeguato di stazioni di ricarica per le auto elettriche – con standard unici per i connettori di ricarica – e di rifornimento per quelle a metano. Entro il 2025 lo stesso dovrà accadere anche per il GNL (gas naturale liquefatto) in tutte le autostrade della rete di trasporto trans-europea (TEN-T) e per i principali porti marittimi appartenenti alla stessa rete, che dovranno dotarsi anche di terminali per il GNL.

In linea con l’evoluzione della normativa europea, il Ministero dello Sviluppo Economico sta predisponendo, conimages-3 apposito schema di decreto legislativo, quattro “quadri strategici” per la mobilità sostenibile in Italia indirizzati alla mobilità elettrica, ad idrogeno, a metano compresso e a GNL.

Il nostro Paese ha già competenze e esperienza di primo livello nella mobilità alternativa, in particolare a fianco delle motorizzazioni tradizionali (benzina, diesel, GPL) l’Italia vanta il primo parco veicoli d’Europa alimentato a gas naturale con quasi 900 mila vetture nel 2015 e circa 1.100 stazioni di servizio. Inoltre, sono numerose le iniziative nel campo della mobilità sostenibile sia su lunga distanza (Alta Velocità, Autobus di lungo raggio, Blablacar…) sia nelle città italiane (car sharing, car pooling, Uber, incentivi all’acquisto di auto ibride etc.) dove i regolamenti e le norme locali continuano a promuovere l’uso del trasporto pubblico, l’estensione delle zone a traffico limitato e l’inasprimento delle regole di accesso alle stesse e l’uso delle corsie ciclabili.

La velocità e l’ampiezza con cui specifiche motorizzazioni e soluzioni di mobilità alternativa si affermeranno nei prossimi anni dipenderà dai risultati delle attività di ricerca e sviluppo tecnologico già messe in campo da numerosi operatori del settore automotive e dei servizi di mobilità per renderle competitive e commerciabili. Non meno importanti saranno gli esiti del dibattito europeo in corso sulla revisione della fiscalità applicata ai diversi carburanti che attualmente favorisce significativamente quelli a minore impatto ambientale (metano, GPL).  

images-2Quali sono le soluzioni tecnologiche più innovative e promettenti in fase di sviluppo che potrebbero dar vita a un salto tecnologico nelle nuove motorizzazioni e nell’utilizzo di nuovi fuel?  Quali effetti sulla diffusione di fuel e motorizzazioni alternative da un riequilibrio della fiscalità sui differenti carburanti? Sarà confermato l’attuale trend di aumento delle motorizzazioni che usano fuel alternativi nel parco circolante italiano (GPL, gas naturale, elettricità/ibridi)?

Quali fattori guideranno la domanda di carburanti per trasporti e verso quale direzione?

Il convegno rappresenta un importante appuntamento dove istituzioni, associazioni, ricercatori e aziende faranno il punto sulla possibile evoluzione del parco veicoli italiano e della relativa domanda di carburanti nel medio termine (10-15 anni). L’incontro offrirà spunti interessanti agli operatori della distribuzione sul futuro sviluppo della mobilità con le potenziali ripercussioni sulla domanda italiana di carburanti e sulla configurazione della rete distributiva.

Programma preliminare

  • Stato e prospettive della domanda di carburanti
  • Carburanti per il trasporto stradale: quadro internazionale e
    prospettive

 

  • Obiettivi e strategie dell’Unione Europea sui carburanti images-1
    alternativi

 

 

  • Lo stato delle tecnologie per la mobilità oggi e in prospettiva
  • Outlook sul settore automobilistico italiano e domanda di prodotti per trazione
  • Evoluzione delle motorizzazioni
  • Fattori che influenzeranno la domanda di carburanti
  • I riflessi sulla rete nazionale di distribuzione dei carburanti
  • Conclusioni :L’impegno italiano per la mobilità alternativa